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22 apr 2022

"Pedonalizziamo il cuore della città". "No, auto in piazza"

Tante le proposte dei residenti. Ma anche i problemi sollevati: "Qui degrado e vandalismo. E i parcheggi sono un problema"

Un colpo d’occhio della platea nel salone comunale, mercoledì sera. C’erano anche alcuni assessori
Un colpo d’occhio della platea nel salone comunale, mercoledì sera. C’erano anche alcuni assessori
Un colpo d’occhio della platea nel salone comunale, mercoledì sera. C’erano anche alcuni assessori

Gli assessori c’erano, anche se non hanno parlato per tutta la serata. Anche il comitato di quartiere Centro storico era presente con il coordinatore Alberto Poggi e tutti i suoi consiglieri eletti lo scorso ottobre. A mancare, in parte, i residenti del cuore della città: come rimarcato da più parti, ci si aspettava una maggiore partecipazione. Erano meno di un centinaio i cittadini che hanno partecipato mercoledì sera all’assemblea indetta dal comitato di quartiere in salone comunale per accogliere idee, proposte e criticità del centro.

Una volta data voce alle persone, sono state molte le mani alzate per cercare di portare il proprio apporto alla discussione. "I parcheggi per i residenti sono una chimera da sempre – esordisce Daniela, residente in via Anita Garibaldi – a questo poi si aggiunge il traffico, tornato nella zona dopo la riduzione della Ztl, e il degrado provocato da gruppi di ragazzi, italianissimi, altro che immigrati, che bevono e poi vandalizzano le auto. Tutte situazione più volte segnalate, ma, puntualmente, cadute nel vuoto". La mancanza di risposte alle mail di segnalazioni inviate dai cittadini ai vari uffici è stata una costante di tutta la serata, così come i problemi che affliggono tutto il centro storico: i parcheggi per i residenti, il degrado imperante, la microcriminalità.

Se i problemi segnalati sono più o meno gli stessi da almeno una ventina di anni, come hanno ricordato anche altri partecipanti, le soluzioni proposte sono diverse: "Ci vuole un’unica zona pedonale all’interno delle mura, con i parcheggi riservati esclusivamente ai residenti", ha sostenuto un residente di corso Diaz. Fino alla valutazione opposta: "La piazza vive se ci si può arrivare. Io sarei per rimettere in funzione il più grande parcheggio che abbiamo a disposizione, piazza Saffi, aprendola non solo ai bus, che qui devono arrivare, ma anche alle auto".

Nel mezzo si è proposto di prendere esempio da via Giorgio Regnoli per come è stata valorizzata dai propri residenti e dagli esercizi commerciali presenti, oppure di privilegiare bus elettrici di piccole dimensioni per poter raggiungere il centro dai parcheggi satellite al di fuori delle mura. I componenti del Comitato di quartiere hanno segnato tutto e si sono presi l’impegno di portare il tutto all’amministrazione comunale, che era comunque presente con gli assessori Andrea Cintorino, Giuseppe Petetta e Paola Casara.

Matteo Bondi

© Riproduzione riservata

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