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22 giu 2022

"Pellicola anti-Covid, i nostri bus sono sicuri"

Start Romagna ha commissionato una ricerca all’università di Bologna: nessuna traccia di virus sulle superfici con una speciale sanificazione

22 giu 2022
Roberto Sacchetti presidente di Start Romagna
Roberto Sacchetti presidente di Start Romagna
Roberto Sacchetti presidente di Start Romagna
Roberto Sacchetti presidente di Start Romagna
Roberto Sacchetti presidente di Start Romagna
Roberto Sacchetti presidente di Start Romagna

Le precauzioni adottate sui bus da Start Romagna per evitare il contagio da Covid-19 sarebbero efficaci. Lo sostiene una ricerca che la società del trasporto pubblico locale ha commissionato al Dipartimento di Medicina specialistica diagnostica e sperimentale dell’Università di Bologna. Materia dell’indagine era di verificare gli effetti dell’attività di sanificazione giornaliera dei bus e dell’applicazione sperimentale di una pellicola protettiva, applicata ai corrimani su 50 mezzi, dotata di una tecnologia brevettata a base di ioni d’argento, la cui azione abbatte la presenza di virus e batteri. Inoltre l’azienda ha installato su un’ottantina di bus di linea dei sanificatori di atmosfera dotati di raggi ultravioletti.

"Le rilevazioni effettuate anche durante la più alta diffusione del virus, con prelievi effettuati in diverse giornate, fasce orarie e mezzi, sono risultate negative", dichiara Start Romagna. Nella relazione fatta dal Dipartimento universitario, si nota "l’assenza di Rna virale rilevabile sulle superfici campionate sia per le aree ricoperte da membrana antivirale sia nei mezzi con sistema di purificazione dell’aria. Ciò dimostra che le attività di sanificazione in atto sono efficaci". In un altro passaggio si legge: "Le risultanze dei provvedimenti di sanificazione e di protezione delle superfici di maggior contatto per i passeggeri, messi in atto sui mezzi Start Romagna attestano l’estrema marginalità della possibilità di contagio mediante il contatto con le superfici". Questo, naturalmente, è soltanto uno dei piccoli veicoli di contagio: "Deve invece restare alta l’attenzione – specifica l’azienda – sul rischio di contaminazione diretta da soggetto positivo a soggetto sano, evento totalmente evitabile attraverso l’uso corretto di mascherine facciali". Va ricordato, a tal proposito, che il Governo ha lasciato in vigore l’obbligatorietà delle protezioni sui mezzi pubblici.

Secondo il prof Vittorio Sambri, direttore dell’unità operativa di Microbiologia dell’Ausl Romagna e del laboratorio unico di Pievesestina: "Si è ipotizzato che il virus fosse in grado di diffondersi anche attraverso il contatto con superfici inanimate contaminate dal virus stesso. Un’eventualità verosimile all’interno di ambienti chiusi con elevato affollamento come i mezzi di trasporto. L’attenzione di Start Romagna alla salute dei cittadini ha portato alla verifica che i bus sono sicuri. Resta ovviamente consigliato proteggersi e di proteggere gli altri mediante uso di mascherine, in particolare in caso di affollamento".

Secondo il report quotidiano della Regione Emilia-Romagna, ieri nella nostra provincia sono stati registrati 330 casi, il dato più elevato della Romagna (291 a Rimini, 230 a Ravenna). Di questi, 141 sono a Forlì e nei 14 comuni. Tuttavia non si registrano ricoveri in Terapia Intensiva.

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