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23 apr 2022

Primavera musicale con Fratta e Giuffredi

Stasera alle 21 il quinto appuntamento del cartellone ForlìMusica al Teatro Diego Fabbri. Sul palco l’Orchestra Bruno Maderna

stefania navacchia
Cronaca
La direttrice. Gianna Fratta stasera guiderà l’Orchestra Bruno Maderna
La direttrice. Gianna Fratta stasera guiderà l’Orchestra Bruno Maderna
La direttrice. Gianna Fratta stasera guiderà l’Orchestra Bruno Maderna

di Stefania Navacchia

Iniziano tre giorni pieni di musica a Forlì, anzi di ForlìMusica. Saranno giornate di novità, di cambiamenti, di futuro, per continuare la ‘tradizione innovativa’, che caratterizza ForlìMusica. Si tratta di una serie di eventi che vedranno tra i protagonisti da un lato una donna sul podio dell’Orchestra Bruno Maderna e dall’altro i giovani. Tutto prenderà il via oggi alle 14 con le prime eliminatorie del concorso ‘Adotta un musicista’, giunto quest’anno alla diciottesima edizione, per il quale si sono candidati 24 studenti di musica sotto i sedici anni provenienti da tutta Italia. La Fabbrica delle Candele (piazzetta Corbizzi 930) ospiterà le selezioni della prima categoria, riservata a ragazzi di età inferiore ai 13 anni. L’ingresso all’evento è gratuito.

Due dei giurati saranno poi impegnati questa sera alle 21 nel quinto appuntamento del cartellone ForlìMusica Primavera: al Teatro Diego Fabbri Gianna Fratta guiderà l’Orchestra Maderna e Corrado Giuffredi ricoprirà il ruolo di clarinetto solista. Il concerto si aprirà con la ‘Serenata per archi in Do maggiore op. 48’ in cui Petr Ilic Tchaikovsky rivolse lo sguardo al tardo Settecento e in particolare a Mozart.

Scritta nel 1880 ed eseguita per la prima volta l’anno successivo, essa non mira a imitare un modello, ma ha la volontà di ricreare il carattere sereno del Classicismo, anche attraverso ampie melodie. Non mancano richiami a temi popolari. Il secondo brano in programma sarà la ‘Sinfonia n. 1 in Do minore op. 68’, con cui verrà inaugurata l’integrale delle sinfonie scritte da Johannes Brahms, che la Maderna porterà avanti nei prossimi anni.

Il lavoro ebbe una lunga e complessa gestazione e fu terminato solo nel 1877 per avere la sua prima assoluta l’anno dopo. La pesante eredità beethoveniana rese difficile per la generazione successiva confrontarsi col genere sinfonico. Non è un caso che questa composizione presenti analogie con la Quinta di Beethoven, soprattutto per il passaggio dal clima tragico dell’inizio alla luminosità del finale.

La serata si concluderà con ‘Verdiana per clarinetto e orchestra d’archi’, una fantasia di temi tratti dalle opere di Verdi che Michele Mangani ha scritto per Corrado Giuffredi. La spettacolarità del brano rappresenta le caratteristiche tecniche e interpretative del dedicatario. La scelta di incentrare il brano sulle musiche del compositore di Busseto vuole essere un omaggio a Parma, città natale del clarinettista. Il costo del ticket d’ingresso è di 15 euro, mentre il ridotto può arrivare fino al prezzo di 3 euro.

I biglietti dell’evento sono acquistabili presso i rivenditori autorizzati, sul sito internet vivaticket.com e alla biglietteria del Teatro Diego Fabbri dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 e dalle 20, oppure telefonando al numero 0543.26355. Per accedere sono obbligatori il Green pass rafforzato e la mascherina ffp2. Info disponibili su www.forlimusica.it.

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