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19 apr 2022

Santa Sofia, la Fiera di Pasqua torna col botto

La tradizionale festa ha fatto il pieno di visitatori, con tavoli pieni fin dal mattino. Bene anche la diga con 1.500 ingressi tra ieri e domenica

oscar bandini
Cronaca
Alcuni dei produttori della Fiera del Lunedì insieme al sindaco Daniele Valbonesi
Alcuni dei produttori della Fiera del Lunedì insieme al sindaco Daniele Valbonesi
Alcuni dei produttori della Fiera del Lunedì insieme al sindaco Daniele Valbonesi

di Oscar Bandini

Le lunghe file di auto e moto che fin dal primo mattino e fino a sera hanno attraversato le strade provinciali in direzione di Santa Sofia, Campigna, Corniolo e Ridracoli, insieme alle migliaia di persone che hanno animato la Fiera del Lunedì di Pasqua nel centro bidentino sono stati la dimostrazione plastica del successo del fine settimana. Tanta gente alla tradizionale Fiera del Lunedì dell’Angelo che ha visto arrivare in paese migliaia di persone attratte dalle oltre 100 bancarelle degli ambulanti e dalle numerose proposte gastronomiche e di eventi, grazie anche ad una giornata di sole.

Tutte le attività commerciali del centro storico dagli esercizi pubblici, alle pizzerie, alle osterie e ai ristoranti hanno registrato un grande afflusso e il favore di tanti via Pisacane con la presenza di agricoltori, artigiani e soprattutto per la ‘Fattoria degli animali’ in piazza Mortani curata dai responsabili di Campagna Amica della Coldiretti con l’esposizione di numerosi animali da fattoria per la gioia di piccoli, adulti e degli allevatori alcuni dei quali hanno ricevuto i riconoscimenti per gli animali esposti.

"All’insegna del buono, pulito, giusto e sano – hanno commentato il sindaco Daniele Valbonesi e Ilaria Marianini assessora al turismo di S. Sofia insieme a Gabriele Locatelli e Lia Cortesi di Slow Food – abbiamo proposto in piazza Garibaldi un punto gastronomico con prodotti straordinari che spopolano nelle più importanti manifestazioni dedicate a queste tipologie alimentari. I toscanissimi lampredotto, trippa fiorentina, peposo e pappa con il pomodoro, ‘Quelli della bombetta pugliese’ direttamente da Alberobello, le polpette scottadito della Campanara di Pianetto; il ciavar (o salsiccia matta) e la svizzera romagnola dell’azienda agricola Martini di Galeata si sono confermati punti di ristoro all’altezza. La strada della qualità e degli eventi ha pagato e siamo contenti della ripartenza".

La risposta è stata eccezionale e dalle 10.30 del mattino fino al tardo pomeriggio tavoli pieni e file agli stand grazie anche alla musica travolgente del gruppo folk ‘Vangelo Secondo...’ diretto da Vanni Crociani. Ma notizie positive arrivano anche dalla diga di Ridracoli con 1.500 ingressi tra Pasqua e soprattutto Pasquetta con 270 persone che hanno utilizzato il battello elettrico. Piene anche le ‘Case di Ridracoli’, l’area sosta camper e parallelamente hanno lavorato a pieno ritmo anche le strutture di Biserno ‘Il Palazzo’, ‘Il Molino’, ‘La Vera Romagna’ e il chiosco ‘La terrazza sul lago’. Soddisfatti infine anche gli operatori turistici di Campigna che hanno registrato la presenza di tanti escursionisti a piedi e in bicicletta.

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