Un corteo delle sardine
Un corteo delle sardine

Forlì, 12 dicembre 2019 - Nato a metà novembre con una manifestazione a Bologna, il movimento delle sardine si è allargato a macchia d’olio in tutta Italia. E Forlì non fa eccezione. L’appuntamento è per questa sera alle 19.
Tra i promotori delle sardine forlivesi c’è Nakia Gardini, 38enne forlivese, studente di Diritto del trasporto e autotrasportatore.

Gardini, come è nato il vostro gruppo?
"Insieme a due amici, Silvia Bartoletti e Derik Maltoni, entrambi studenti universitari, ci siamo parlati dopo aver visto la manifestazione di Bologna, che ci è parsa una bellissima iniziativa. Poi, via social e poi telefonicamente, abbiamo parlato con gli organizzatori di quella serata".

Cosa vi è piaciuto della serata bolognese?
"Il fatto che è stata una manifestazione in grado di unire e non di dividere, mettendo in mostra un modo di fare politica che non si vedeva da tempo. La politica, un certo tipo di fare politica, è un po’ come il mito di Medusa, perché pietrifica le persone dalla paura. Siamo contro chi cerca, facendo politica, di insinuare la paura nei cittadini. Lo troviamo scorretto".

A chi fa riferimento? Alla Lega? A Fratelli d’Italia?
"Non faccio riferimento a nessuno. Ribadisco solo che il nostro antagonista è chi fa politica in maniera becera. Noi invece siamo per una politica basata sull’onestà e sulle proposte concrete".

Che aspettative ha, in termini numerici, riguardo la manifestazione di Forlì?
"Non ci aspettiamo numeri precisi. Speriamo che la gente venga in piazza".

Le sardine diventeranno un partito?
"Le buone cose vanno coltivate...".

Lei ha esperienze politiche alle spalle?
"Alle ultime amministrative io ero candidato in consiglio comunale per la lista ’Forlilife’", che appoggiava il candidato del centrosinistra Giorgio Calderoni.

Che rapporti avete, sempre che esistano, con i partiti locali?
"Non siamo stati contattati da nessuno e di questo voglio ringraziare i partiti stessi. Non vogliamo essere strumentalizzati in alcun modo".

Dire che il movimento delle sardine è nato contro la Lega e Matteo Salvini è sbagliato?
"Sì. Come dicevo prima, siamo contro tutti coloro che usano la politica per diffondere la paura nel paese".

Uno dei tanti dubbi che riguardano le sardine, è quello della loro durata nel lungo periodo. Continuerete ad esserci anche dopo il voto delle regionali del 26 gennaio 2020?
"Sì, continueremo ad esserci. Poi in questi giorni, vedi l’appuntamento di sabato a Roma, sono previsti momenti proprio per parlare di questo".