"Torneremo al cinema". Questa la promessa, che diventa motto, lanciata dagli organizzatori del festival internazionale del cortometraggio ‘Sedicicorto’ che lunedì sera all’arena San Domenico hanno lanciato la prima serata di anteprima della diciassettesima edizione della kermesse che si terrà dal 2 all’11 ottobre. Una promessa che il team di Sedicicorto comincerà a mantenere già da quest’anno aprendo le porte del cinema San Luigi per alcune delle serate in cartellone. La novità di questa edizione, però, è che il virtuale si mescolerà al reale in un’edizione...

"Torneremo al cinema". Questa la promessa, che diventa motto, lanciata dagli organizzatori del festival internazionale del cortometraggio ‘Sedicicorto’ che lunedì sera all’arena San Domenico hanno lanciato la prima serata di anteprima della diciassettesima edizione della kermesse che si terrà dal 2 all’11 ottobre. Una promessa che il team di Sedicicorto comincerà a mantenere già da quest’anno aprendo le porte del cinema San Luigi per alcune delle serate in cartellone. La novità di questa edizione, però, è che il virtuale si mescolerà al reale in un’edizione ibrida che vedrà alternarsi momenti dal vivo a proiezioni online.

A spiegare al pubblico come si svolgerà l’attesissimo festival forlivese è la coordinatrice Joana Fresu de Azevedo, che si fa voce anche del direttore artistico Gianluca Castellini: "Siamo felici di poter vivere anche quest’anno uno spazio a noi molto caro – spiega – ovvero la sala San Luigi che è il nostro piccolo avamposto in centro. Quest’anno, però, il cinema sta vivendo un momento difficilissimo e per non lasciarlo morire bisogna sapersi reinventare. È quello che abbiamo fatto quando, insieme alla piattaforma ‘Mymovies.it’ abbiamo deciso di portare online molte sezioni del festival".

A spiegare come si svolgeranno le cose è lo stesso fondatore di Mymovies.it, Gianluca Guzzo: "La piattaforma, in queste settimane, ha già ospitato alcuni festival che di solito si tenevano in presenza e l’esperimento ha dato un buon esito. Per prendere parte alle serate di Sedicicorto sarà sufficiente registrarsi gratuitamente al sito. A questo punto si potrà assistere ai corti in una modalità che cerca di assimilarsi a quella in presenza: ci sarà una platea virtuale e si potranno anche scambiare due chiacchiere con il vicino di poltrona".

Potrà succedere, continua Guzzo, " che un forlivese si trovi ‘seduto’ vicino a uno spettatore che viene da un’altra parte d’Italia e allora potrà nascere qualche scambio interessante. Certo, la visione in sala rimane insostituibile, ma il tentativo è quello di non fare morire i festival in questo periodo così duro per chi fa cinema e lo promuove".

Su MyMovie, invece, saranno disponibili i corti delle sezioni ‘Movie’, ‘Animalab’, ‘Experia’, ‘Cortitalia e ‘Cortinloco’, mentre al cinema San Luigi rimane ‘Iran Fest’, oltre alla notte dedicata a ‘Cabiria’ (corti internazionali) e un omaggio a Fellini in occasione del suo centenario.

Se il virus ha, per qualche mese, bloccato il cinema, non ha bloccato la voglia di creare dei tanti cineasti che hanno inviato i loro lavori: ne sono arrivati quasi cinquemila, tra i quali ne sono stati selezionati 212 che prenderanno vita sui molteplici schermi di Sedicicorto.

Un segno chiaro, questo: lo schermo che si illumina al buio, ancora una volta, ha ancora una volta compiuto la sua magia, nonostante le difficoltà.

Sofia Nardi