Forlimpopoli (Forlì), 24 febbraio 2018 - È grande il clamore scaturito dalla decisione di annullare le due sfilate dei carri della Segavecchia di Forlimpopoli, in provincia di Forlì-Cesena. Molti i commenti e le richieste di spiegazione da parte dei cittadini con le più disparate ipotesi che sono circolate sui perché e i per come si sia arrivati a una tale decisione nei confronti di una manifestazione con secoli di storia e che è nei cuori dei forlimpopolesi.

Per spiegare quali siano i motivi che hanno portato a questa sofferta decisione l'Ente Folkloristico Culturale Forlimpopolese, promotore dell'evento, ha deciso di organizzare una pubblica assemblea domenica 25 febbraio alle ore 10,30 presso la sala del consiglio in rocca. All'incontro sarà presente Mirco Campri, presidente dell'Ente.

I carri nella seconda domenica della Segavecchia (Foto Fantini)

La Segavecchia di Forlimpopoli è la più antica festa della Romagna, attestata sin dal 1300 affonda le proprie radici ai culti pagani di passaggio delle stagioni, quando si segava o bruciava un fantoccio fatto di sterpi per propiziare la bella stagione alla fine dell'inverno. Quest'anno si svolgerà dal 10 al 18 marzo con luna park, eventi e concerti, ma senza le due sfilate di carri allegorici che da sempre hanno accompagnato la Vecchia.