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10 apr 2022

Segavecchia, ultimo giorno di festeggiamenti

Forlimpopoli, oggi si chiude la tradizionale festa tornata in città dopo due anni di stop per la pandemia: "È un patrimonio della collettività"

10 apr 2022
matteo bondi
Cronaca
La scorsa domenica ha segnato il ritorno della festa della Segavecchia (Frasca)
La scorsa domenica ha segnato il ritorno della festa della Segavecchia (Frasca)
La scorsa domenica ha segnato il ritorno della festa della Segavecchia (Frasca)
La scorsa domenica ha segnato il ritorno della festa della Segavecchia (Frasca)
La scorsa domenica ha segnato il ritorno della festa della Segavecchia (Frasca)
La scorsa domenica ha segnato il ritorno della festa della Segavecchia (Frasca)

di Matteo Bondi

Si è rotto il ghiaccio domenica scorsa, dopo due anni di pandemia che ne avevano annullato le edizioni del 2020 e del 2021, oggi si conclude l’edizione del ritorno della Segavecchia di Forlimpopoli. Lo stop imposto dal coronavirus non sembra aver minimamente scalfito l’amore delle persone per questa manifestazione e, quindi, anche oggi ci si aspetta un pieno di famiglie nelle piazze e vie del centro storico della cittadina artusiana. Il luna park, con il mercatino degli ambulanti, è aperto sin dalla mattina, mentre il carro della Vecchia percorrerà le vie del centro, accompagnato dai gruppi mascherati, nel pomeriggio intorno alle 15.

Giusto il tempo per poter ammirare la mostra delle opere di Pixel, ancora in esposizione presso la Galleria d’Arte ‘A Casa di Paola’ e nelle vetrine dei negozi di via Costa, oppure, le opere di Silver Plachesi da ieri ospiti del Museo Archeologico ‘Tobia Aldini’ all’interno delle possenti mura della rocca. Come di consueto, la festa raggiungerà il proprio apice la sera con l’estrazione della tombola, che metterà in palio ricchissimi premi, e con il taglio della Vecchia che avverrà, al termine della sfilata notturna. Il tutto si concluderà con lo spettacolo pirotecnico ‘Incendio della Rocca’.

La manifestazione affonda le sue radici nelle pieghe del tempo, rito di passaggio dal gelido inverno alla più fertile primavera, la storia della Segavecchia venne codificata nel Medioevo: una signora incinta trasgredì al precetto quaresimale di non mangiare carne ingurgitando un salsicciotto, colta sul fatto venne condannata a essere segata a metà. E così avviene da qualche secolo, con il fantoccio della Vecchia che viene tagliato e dal suo ventre scaturisce una cascata di caramelle, dolciumi e giocattoli per tutti i presenti in piazza.

"La Segavecchia – afferma il presidente dell’ente organizzatore, Mirco Campri – è patrimonio di tutta la collettività forlimpopolese. A darle vita, oltre all’Ente Folkloristico e Culturale, sono gli abitanti della città insieme alla pubblica amministrazione, ai dipendenti comunali, alle forze dell’ordine, alla protezione civile, alle associazioni, ai gruppi e a tutti coloro che, con il loro sostegno, contribuiscono alla realizzazione, svolgimento e alla buona riuscita di una delle manifestazioni più attese e amate della Romagna. Anche quest’anno l’ingresso è a offerta libera". Per informazioni: email segavecchia@segavecchia.it o telefono 339 2380285.

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