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2 giu 2022

Sport Party tra le polemiche: "Chi arrampicava non aveva il permesso"

L’evento organizzato da Turchi fa discutere, ma il candidato si difende: "Accuse create ad arte per screditarmi in vista del voto"

2 giu 2022
La polemica da prima pacata dei residenti si è poi trasformata in lite
La polemica da prima pacata dei residenti si è poi trasformata in lite
La polemica da prima pacata dei residenti si è poi trasformata in lite
La polemica da prima pacata dei residenti si è poi trasformata in lite
La polemica da prima pacata dei residenti si è poi trasformata in lite
La polemica da prima pacata dei residenti si è poi trasformata in lite

Lo scorso fine settimana a Castrocaro la festa dello sport ha visto protagonisti tantissimi agonisti e amatori di numerose discipline: dal pattinaggio al beach volley, dal padel al pilates, passando per calcio 5 e volo su mongolfiera vincolata a terra. Poi lo street boulder, una sorta di arrampicata urbana: a rendere suggestiva e spettacolare un’attività che sposa buona forma fisica e strategia, la pratica sulle facciate delle case del borgo medievale di Castrocaro. Un’iniziativa apprezzata dal pubblico, divertito a seguire le evoluzioni dei ragazzi e il peregrinare per le strade cittadine di atleti con tanto di materassino sulla schiena.

Tuttavia, all’indomani della festa che ha fatto registrare circa mille presenze a dispetto del meteo avverso e ballerino, alcuni residenti della città vecchia hanno affidato ai social alcune recriminazioni. All’origine del malumore la mancata richiesta di autorizzazioni ai proprietari degli immobili e alcuni danni. "Il centro storico è come un anziano, bisogna coccolarlo e non strapazzarlo" la denuncia pacata di un residente, seguito poi da altre con toni decisamente più bellicosi. Pronte le scuse di Filippo Turchi, organizzatore della manifestazione, reo di essersi fidato di chi, deputato a richiedere le autorizzazioni, lo aveva rassicurato di essere in regola.

Gli animi si sono surriscaldati e la polemica è degenerata in lite, sia pure verbale. E secondo Turchi, candidato sindaco alle prossime amministrative, le accuse sarebbero state create ad arte per screditarlo in vista dell’appuntamento con le urne. Tra i danni lamentati da alcuni internauti si segnalano pietre divelte, la caduta di qualche calcinaccio e muri imbrattati dalle pedate degli arrampicatori.

Proprio in questi giorni il degrado del borgo medievale è tornato d’attualità non solo per le polemiche seguite al ‘Castrocaro Sport party’: a breve partiranno infatti i lavori di restauro delle porte urbiche e aprirà il cantiere in un’area della millenaria fortezza. Inoltre il comitato cittadino per il centro storico, fondato anni fa da alcuni residenti, si sta attivando per dare vita a iniziative volte alla salvaguardia parte antica della cittadina. Il sodalizio cerca professionisti per organizzare eventi e chiunque possa avanzare proposte.

Previste anche iniziative popolari, confronti tra cittadini e forze di sicurezza, con il possibile coinvolgimento di assessori o ex consiglieri per rafforzare il dialogo con le istituzioni locali. E magari trovare una soluzione a "problemi irrisolti che si trascinano da anni all’interno del borgo e nella zona limitrofa" scrive Flavio Berni, uno dei fondatori del comitato. Alcune iniziative già abbozzate verranno annunciate in occasione di una prima riunione, che verrà convocata prossimamente in data e luogo da definire. Per informazioni consultare la pagina Facebook Comitato cittadino del centro storico di Castrocaro.

f.m.

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