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24 mag 2022

Suicidio seguaci dei Ramtha a Forlì, Spinello li difende

Il paese non crede all’ipotesi dell'istigazione dei due coniugi: "In tanti anni, mai un incidente". La Pro Loco: "Nulla di oscuro"

24 mag 2022
oscar bandini
Cronaca
Un dibattito a Sportilia: fino a qualche anno fa c’erano raduni con anche 700 Ramtha
Un dibattito a Sportilia: fino a qualche anno fa c’erano raduni con anche 700 Ramtha
Un dibattito a Sportilia: fino a qualche anno fa c’erano raduni con anche 700 Ramtha
Un dibattito a Sportilia: fino a qualche anno fa c’erano raduni con anche 700 Ramtha

Forlì, 25 maggio 2022 - La presenza a Spinello dei seguaci della ‘Ramtha School of Enlightenment (significa scuola di Illuminazione di Ramtha; l’acronimo inglese è Rse) era evidente soprattutto durante i loro incontri al grande centro di Sportilia. E anche se la nuova direzione della struttura sportiva, interpellata in proposito, non ha voluto al momento rilasciare dichiarazioni, ci sono i ricordi di un ex dipendente.

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Com’erano i Ramtha? "Persone normalissime di cultura medio-alta, rispettosi e ligi alle regole. In tanti anni non abbiamo mai registrato screzi e problemi. La loro presenza è cresciuta nel corso degli anni e da 60-70 presenti agli incontri siamo arrivati anche a 600-700. Numeri importanti per Sportilia ma anche per una piccola realtà come Spinello dando ossigeno alle attività presenti come bar, ristorante, forno e altro. Non si è mai registrato un incidente, chi ha comprato casa si è inserito nella comunità in modo tranquillo. Non c’è stata la fine del mondo, ma di crisi mondiali di varia natura dal 2001 ad oggi ne abbiamo viste tante o no?".

Sulla stessa lunghezza d’onda Graziano Barchi, 49 anni, proprietario dell’edicola cartoleria libreria Stella di Santa Sofia che, però, fino al 2008 ha lavorato con il padre al rinomato Forno Barchi di Spinello. "Confermo, in quegli anni la presenza dei Ramtha è stata decisiva per Spinello e per le attività presenti. Mi ricordo, ad esempio, quando ordinarono a mio babbo varie migliaia di panini con una particolare farina biologica in occasione di un loro raduno molto affollato. Venivano spesso al nostro punto vendita e tutto è sempre filato liscio. In generale hanno rivitalizzato soprattutto il settore edile acquistando case, ma anche ruderi, da ristrutturare secondo i loro criteri". All’indomani dell’apertura di un’inchiesta – al momento senza indagati né ipotesi di reato – che contempla in via teorica anche l’ipotesi dell’istigazione al suicidio, la comunità locale si mostra scettica. "Uno può essere più o meno d’accordo con quello che dicono – riprende Barchi –, ma sono persone ben inserite nel tessuto sociale e che si interessano delle questioni della frazione. Se i miei due ex vicini di casa si sono suicidati non è certo colpa dei Ramtha".

Gilberto Balzani, Gibo per gli amici, è stato nominato di recente anche presidente della Pro loco, ma anche lui è molto abbottonato. "Tra pochi giorni diremo la nostra con un comunicato ufficiale. Lasciamo passare l’onda d’urto, tuttavia posso anticipare che non c’è mai stato nulla di oscuro nei loro atteggiamenti. È una tragedia umana che va rispettata, stop".

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