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26 apr 2022

Torna il mix tra arte e natura col Teatro Zigoia

L’Appennino e il Parco nazionale faranno da sfondo agli appuntamenti in scena da giugno a ottobre: "Cornice ideale di questa ricerca"

oscar bandini
Cronaca
Un’immagine degli eventi della passata stagione col Teatro Zigoia
Un’immagine degli eventi della passata stagione col Teatro Zigoia
Un’immagine degli eventi della passata stagione col Teatro Zigoia

di Oscar Bandini

Gli ambienti e le comunità dell’Appennino e del Parco nazionale ospiteranno gli appuntamenti della rassegna promossa dal Teatro Zigoia giunta alla decima edizione. La compagnia teatrale con sede a Cesena e a Minusio (Svizzera) produce da anni spettacoli, progetti artistici e culturali e rassegne realizzati con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, del Parco nazionale, di Romagna Acque-Società delle Fonti, 8 per mille della Chiesa Valdese, Comune di Santa Sofia, Comune di Bagno di Romagna, Comune di Sogliano al Rubicone, Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, Unione dei Comuni Rubicone e Mare, Unione dei Comuni Valle del Savio, Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì.

Da giugno a ottobre saranno due i filoni proposti: l’ ‘Escursione teatrale’, un percorso tra teatro, Taijiquan e musica e i ‘Monti Orfici’, una rassegna di spettacoli nei boschi. Il calendario è già definito e, per quanto riguarda l’ Escursione teatrale saranno sei gli appuntamenti: Ridracoli dal 17 al 19 giugno; Mulino delle Cortine e Valle di Pietrapazza dal 15 al 17 luglio; Corniolo dal 9 al 14 agosto; Tredozio dall’8 all’11 settembre e Sogliano al Rubicone dal 7 al 9 ottobre. "Le attività del progetto si ispirano al teatro comunitario – precisano gli organizzatori – ovvero al potenziale che ha l’arte teatrale nel creare legami di natura comunitaria tra gli individui che lo praticano. Integra discipline come teatro, taijiquan, canto corale, musica ed escursionismo. L’obiettivo è creare una piccola comunità, un contesto intimo di fiducia dove le persone ipovedenti e non possono sperimentare modi diversi di conoscere e conoscersi".

I laboratori e gli esercizi proposti hanno l’intento di rendere più sensibile e ampia la percezione dell’ambiente circostante, nonché di aprirsi alla relazione e all’ascolto dell’altro. "L’ambiente naturale appenninico – aggiungono – si offre come cornice ideale per questa ricerca. Il lavoro sarà svolto in piccoli gruppi per aumentare l’efficacia della metodologia interdisciplinare e limitare l’assembramento".

Gli spettacoli dei Monti Orfici toccheranno invece la Valle di Pietrapazza il 16 luglio con ‘La notte dei canti in cerchio’, dal tramonto all’alba una notte di canti condotta da Oskar Boldre e dieci direttori di coro internazionali (cori Goccia di Voci&Ancore d’Aria). Invece dal 12 al 13 agosto a Corniolo Nicole&Martin in un tendone da circo in mezzo alle montagne presenteranno il 12 lo spettacolo ‘Wassilissa’ (tratto da una fiaba tradizionale russa) e il 13, in collaborazione con il Festival internazionale di arti performative Di Strada in Strada ‘I musicanti di Brema’ tratto da una fiaba dei fratelli Grimm. Info:www.teatrozigoia.org.

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