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14 apr 2022

Viabilità, Dardi incontra Lattuca Sul tavolo il problema sicurezza

Si è parlato degli alberi sulla provinciale 123 e dei lavori al ’Ponte rosso’ che inizieranno a giugno

Si è svolto nei giorni scorsi in municipio a Modigliana l’atteso incontro fra il sindaco Jader Dardi e il presidente della provincia Enzo Lattuca (nella foto) sugli annosi problemi della viabilità. Entrambi erano accompagnati da loro collaboratori: il sindaco dall’assessore Giuseppe Travaglini e il consigliere Giuliano Forcellini, il presidente invece dal consigliere provinciale Daniele Valbonesi, sindaco di Santa Sofia e delegato alle problematiche della viabilità per i comuni del forlivese. Un confronto voluto da Lattuca sulle problematiche dei territori come: i servizi socio sanitari, trasporto locale, formazione scolastica e gli interventi programmati sulla viabilità provinciale.

Nel confronto è stata sottolineata la posizione geografica di Modigliana che, pur essendo all’interno della Provincia di Forlì-Cesena, gravita per la gran parte dei servizi sul territorio faentino: dal trasporto pubblico, alla sanità e servizi scolastici, manutenzione del territorio per quanto attiene il Consorzio di Bonifica e la gestione del fiume, tematiche che rendono necessitano avviare un confronto che coinvolga le due province, l’Unione della Romagna Faentina, unitamente ai Comuni che gravitano sulla vallata del Tramazzo.

"Si è affrontato – dice Dardi – il problema degli alberi sulla strada provinciale, 123 dei quali sono già stati messi in sicurezza, ma ne restano ancora 50. Mentre sulla strada provinciale Marradese occorre mettere in sicurezza il ponte su cui da oltre due anni è installato un semaforo che crea disagio e rifare il manto stradale nel tratto verso il confine con la provincia di Firenze, già finanziato con 75mila euro". Si è parlato anche del ponte di Zonzera, da tre anni danneggiato a seguito di alcuni incidenti stradali. Mentre l’ultima situazione, la più critica da tempo e la cui soluzione è molto attesa anche per ragioni economiche, visto che è utilizzata anche dai mezzi pesanti di uso industriale, è relativa al grave deterioramento del cosiddetto ‘Ponte rosso’ di Faenza con avvio lavori previsto per giugno.

Per Dardi: "Il ponte è la porta di accesso alla vallata del Tramazzo e c’è la necessità di arrivare alla definizione di un protocollo per la gestione della strada che è gestita dalle due province". Giancarlo Aulizio

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