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11 mag 2022

Viaggio negli ‘Experimenti’ di Caterina Sforza

Prosegue domani alle 11 presso la Fabbrica delle Candele l’anteprima del festival con il giornalista Viroli e la professoressa Muzzarelli

Maria Giuseppina Muzzarelli, ordinaria di Storia Medievale all’Università di Bologna.
Maria Giuseppina Muzzarelli, ordinaria di Storia Medievale all’Università di Bologna.
Maria Giuseppina Muzzarelli, ordinaria di Storia Medievale all’Università di Bologna.

È partita con un grande successo l’anteprima del Festival di Caterina Sforza ‘L’anticonformista’, quest’anno diretto dalla scrittrice Eleonora Mazzoni: il primo appuntamento, che si è tenuto giovedì scorso presso il refettorio dei Musei San Domenico, ha registrato il sold out. Questa settimana si prosegue con il secondo incontro dedicato a Caterina Sforza, al suo tempo (e al nostro). L’Anteprima di domani alle 11 partirà proprio dagli ‘Experimenti’ di Caterina Sforza in un viaggio affascinante tra le pagine scritte dalla Signora di Forlì: erbe, ricette alchemiche e prodigiosi unguenti sono la testimonianza di una mente brillante e curiosa, capace di coltivare e ampliare le proprie conoscenze nonostante la difficile condizione femminile del tempo.

Acqua celeste, infusi per tinte lucenti, consigli per far risplendere la pelle e ricette d’amore, in questa seconda lezione, ci guideranno attraverso la storia di donne incredibili e anticonformiste che hanno lasciato il segno nel mondo della cura, della bellezza, della scienza e della medicina. Aprirà l’incontro Marco Viroli scrittore, giornalista e biografo di Caterina Sforza, per poi passare il testimone alla professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli, ordinaria di Storia Medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda presso l’Università di Bologna.

Oltre a essere uno dei quindici studiosi che compongono il comitato scientifico di ‘Passato e Presente’, il programma di Paolo Mieli su Rai Storia, e sua abituale ospite, Muzzarelli ha compiuto studi trasversali sulla moda e il lusso, tra medioevo ed età contemporanea, con attenzione particolare al problema della diffusione del velo in Occidente, sul ruolo della donna e sul rapporto femminile con la maternità e con il cibo, pubblicati dalle più importanti case editrici italiane.

La docente che racconterà come le donne si siano da sempre assunte funzioni di cura, tramandandosi saperi antichi e pratiche volte alla tutela della salute e di come, purtroppo, siano poi state ostacolate nell’acquisire una riconosciuta capacità in questo settore. Solo in epoca recente alle donne è stato riconosciuto il diritto di esercitare sia in campo medico che scientifico e, per comunicarlo al pubblico, Muzzarelli partirà proprio da una recente ricerca scientifica sulla loro funzione di curatrici, pubblicata su ‘New England Journal of Medicine’.

La location questa volta sarà diversa: l’incontro si terrà alla Fabbrica delle Candele, sempre alle 11. L’ultima mattinata dedicata alla rassegna sarà giovedì 19 maggio, sempre alle 11 e sempre alla Fabbrica delle Candele.

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