Operazione della squadra mobile di Bari (FotoSchicchi archivio)
Operazione della squadra mobile di Bari (FotoSchicchi archivio)

Forlì, 2 dicembre 2019 - È stata sospesa dal servizio la vigilessa di 24 anni di origine pugliese in forze alla polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese arrestata mercoledì scorso a Trani, in Puglia, nell’ambito di un’operazione contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Bari.

La notizia della sospensione viene data dal vicesindaco (con delega alla sicurezza) del Comune di Forlì, Daniele Mezzacapo. L’agente, che aveva un contratto a tempo determinato in scadenza il 31 dicembre, da determina dirigenziale è stata sospesa dal servizio a decorrere dal 28 novembre, con, si legge nella nota del Comune, «privazione della retribuzione, fatta eccezione per l’erogazione dell’assegno alimentare».

Nel corso di una perquisizione nell’abitazione che occupava in città, effettuata dai suoi colleghi, sarebbe stata trovata sostanza stupefacente. Il Comune smentisce poi che «la vigilessa fosse dotata di arma propria» e che usasse droghe e avesse precedenti.

«Prima di prendere servizio era stata sottoposta ad accurati accertamenti sanitari e a verifiche puntuali sul suo stato di salute». Il Comando dei vigili urbani era inoltre in possesso del suo certificato del casellario giudiziale, «che ne attestava l’assenza di provvedimenti definitivi di natura penale, civile e amministrativa».

«Il Corpo della polizia locale – termina la nota del vicesindaco – È integrità, sicurezza e rispetto delle regole».

Vanno all'attacco i consiglieri comunali grillini Daniele Vergini e Simone Benini: «Perché l’attuale giunta invece di andare in 'ansia da prestazione' assumendo con contratti stagionali, non fa invece valere immediatamente il suo peso in Unione per pretendere gli investimenti necessari ad incrementare stabilmente l'organico con concorsi seri? Mancano ben 70 agenti per arrivare ai minimi previsti dalle leggi regionali ed è necessario che siano persone adeguate e preparate a garantire la sicurezza dei forlivesi. Come abbiamo più volte detto in campagna elettorale è necessario agire subito in questo senso ma ci pare di vedere sempre solo il solito rimpallo di competenze a cui eravamo abituati durante la gestione del Pd».