Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Aeroporto di Forlì, lunedì 16 aprile chiude il bando per la gestione

Alle 13 il futuro comincerà a svelarsi

Ultimo aggiornamento il 16 aprile 2018 alle 17:50

Forlì, 16 aprile 2018 - Alle 10 di lunedì 16 aprile il Ridolfi riapre, seppur per un solo passeggero per quanto illustre: atterrerà infatti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E non è nemmeno questa la novità che rende la giornata di rilievo. Infatti, sarà tre ore dopo che prenderà forma il futuro dello scalo forlivese. Alle 13, l’Enac – ente nazionale aviazione civile – chiuderà il nuovo bando per la gestione dell’aeroporto. Si tratta del terzo dopo il fallimento della vecchia Seaf. E, se dovesse andare male, tutto lascia pensare che potrebbe essere anche l’ultimo.

Cosa può succedere oggi, dunque? Prendiamo l’ipotesi peggiore: nessuna offerta agli uffici romani, bando deserto. Riproporlo? Modificarlo? Cambiare le condizioni economiche? Teoricamente si può, tuttavia sarebbe un pessimo segnale. Senza considerare un elemento concreto: l’allungamento dei tempi. Il Ridolfi ha toccato il mesto anniversario: il 29 marzo sono stati cinque anni dall’ultimo volo. Quel che è certo, è che più passa il tempo più il lavoro da sostenere per la riapertura aumenta.

Mettiamo però che un’offerta arrivi. O più di una. In entrambi i casi, le buste dovrebbero essere aperte mercoledì, svelando ufficialmente i partecipanti (che potrebbero venire da tutto il mondo). Per aggiudicare la gestione, però, l’Enac si prenderà altri due mesi, arrivando a metà giugno. Attenzione: il fatto che ci sia un pretendente non è necessariamente una buona notizia. Senza scomodare i tempi dell’aggiudicazione a Robert Halcombe, la stessa Enac potrebbe bocciare il progetto ricevuto se non soddisfacesse i requisiti previsiti. Sono ancora tante le incognite, nel silenzio generale. I giorni della verità, però, sono arrivati.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.