Forlì, partito l'iter per l'aeroporto (foto Frasca)
Forlì, partito l'iter per l'aeroporto (foto Frasca)

Forlì, 9 agosto 2019 - «É iniziata la procedura per inserire l’aeroporto Ridolfi nella tabella A». Quella cioè degli aeroporti di interesse nazionale, per i quali a sostenere il costo del servizio antincendio è lo Stato. A darne notizia è stato questa mattina il sottosegretario agli Interni, il leghista Stefano Candiani, che in municipio ha incontrato il sindaco Gian Luca Zattini e i rappresentanti di F.A. srl, gestore dello scalo.

A cosa sono dovuti i ritardi dell’iter in questione? La risposta ha del surreale: «L’Enac ha inviato email a indirizzi che non esistono». In altre parole Enac, ente nazionale aviazione civile, avrebbe dovuto comunicare al Ministero degli Interni una serie di informazioni relative al futuro gestore (tipologia di aerei, flussi di passeggeri previsti e via dicendo), così che poi si potesse attivare il Dipartimento nazionale dei vigili del fuoco.

Quest’ultimo, con queste informazioni in mano, stimerà quanti vigili del fuoco serviranno a Forlì. Occorrerà poi un decreto interministeriale, firmato cioè dai Ministri dell’Interno e delle Infrastrutture e Trasporti (al momento Matteo Salvini e Danilo Toninelli) per portare a termine il tutto. Con il governo che sembra essere arrivato ai titoli di coda, l’iter è destinato a slittare ulteriormente in avanti. «Ho massima fiducia nella società, rappresentata da due imprenditori, Silvestrini e Sansavini, che ci hanno messo la faccia e i soldi», ha dichiarato il sindaco Gian Luca Zattini.