Joerg Eberhart, presidente e ad di Air Dolomiti (Frasca)
Joerg Eberhart, presidente e ad di Air Dolomiti (Frasca)

Forlì, 2 ottobre 2020 - "Sono impressionato", ha confessato a un certo punto con il suo ottimo italiano. La giornata forlivese di Joerg Eberhart, presidente e amministratore delegato di Air Dolomiti, è cominciata al mattino con una visita dell’aeroporto Ridolfi ed è proseguita al Grand Hotel di Castrocaro per l’incontro con stampa, istituzioni e politici della Romagna (parlamentari e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti ).

"Ci sono tante cose da fare prima di portare un volo ed è bello vedere lo sviluppo, il lavoro che è stato fatto. E anche la presenza dei politici. Qui ci sono competenze e professionalità. E ho capito che siete una zona molto ricca".
 

Il ghiaccio è rotto, in vista del 1° dicembre, quando cominceranno ufficialmente i voli con le insegne della compagnia con sede a Verona, ma controllata nientemeno che dalla tedesca Lufthansa. Quel giorno ci sarà il decollo da Monaco di Baviera, hub della compagnia, alle 17.50, per arrivare al Ridolfi alle 19. Alle 19.40 la tratta inversa per chi atterrerà in Germania alle 20.50. Gli orari saranno gli stessi anche il giovedì. Mentre lunedì, mercoledì e venerdì si partirà da Monaco alle 8 (l’arrivo è sempre 1 ora e 10 minuti più tardi) e da Forlì alle 9.50.
 

"Questa tratta è un prodotto business – ha spiegato Eberhart, che ha cominciato la sua carriera come pilota –. Si può partire lunedì mattina e tornare martedì sera, due giorni di lavoro con una sola notte all’estero. A Monaco Lufthansa ha 70 diverse destinazioni: è un aeroporto che ha vinto premi internazionali, punta sulla qualità, come voi". Spiega poi la strategia che ha portato all’intesa con Forlì: "Cercavamo aeroporti piccoli". Offre la possibilità di accompagnare il Ridolfi, "anche con la comunicazione", per farlo conoscere all’estero. Insomma, "facciamo qualcosa di successo che abbiamo progettato insieme".
 

Air Dolomiti è pronta a puntare sul Ridolfi, non solo con Monaco: "Ci sono altre idee per il futuro – confessa –. Per esempio Francoforte, dove siamo già presenti, e Vienna. Ma vediamo. Siamo consapevoli che l’inverno che ci aspetta, compreso il problema Covid, non sarà un periodo facile". Insomma, si parte un passo alla volta, ma Air Dolomiti non vuole fare toccata e fuga. Eberhart si aspetta, dunque, che il volo funzioni soprattutto per chi parte da Forlì per affari. "Ma in estate ci saranno certamente anche turisti".