Forlì, 7 febbraio 2017 - In aumento i prezzi ortofrutticoli. Questo emerge dall’esame dei dati Istat confrontati tra quelli del dicembre 2016 e 2017 (sul Carlino di domani una panoramica dei cambiamenti). Un carrello di frutta, composto da ananas, banane, limoni, mele e pere (tenendo come quatità un chilo e considerando anche le diverse varietà), può arrivare a costare in media fino a 68 centesimi di euro in più. Non proprio un prosciugarsi delle finanze, è vero, ma di frutta se ne compra tanta e spesso e moltiplicando il carrello per tutte le volte che si va a far la spesa, allora in questo caso l’aumento si potrebbe iniziare a sentire. Soprattutto se si considera che in percentuale, quei 68 centesimi valgono un +4,93%.

Il frutto che è aumentato di più risulta essere la mela golden delicious (passata da 1,55 a 1,75 euro al chilo): +12,90%. Un altro aumento a due cifre percentuali sono le mele granny smith, con un +12,50% (da 1,68 euro al chilo a 1,89). Anche davanti alle pere abate c’è un segno più: da 2,27 euro al chilo a 2,54, sono 27 centesimi in più che valgono un +11,89%. L’unico frutto a calare invece è il limone giallo, col prezzo che si abbassa di 15 centesimi (da 2,69 a 2,54 euro al chilo, ovvero un -5,58 %).