Spesa in un supermercato (foto di repertorio)
Spesa in un supermercato (foto di repertorio)

Forlì, 19 giugno 2020 – "Avevamo apprezzato, finora, l’atteggiamento dialogante di questa amministrazione, volto a contemperare le diverse voci della città. A quanto pare, i proclami della campagna elettorale di volere difendere il centro storico sono solo un lontano ricordo". Arriva l’affondo di Legacoop Romagna contro l’amministrazione comunale e contro il progetto che potrebbe portare – nel caso il consiglio comunale approvi la variante specifica – alla costruzione di un nuovo supermercato da 2.500 metri quadrati in un’area tra le vie Bertini e Balzella. "Se la variante sarà approvata, di fatto verrà annullato e cancellato il piano del commercio esistente", spiega l’associazione, ricordando che quel piano è il frutto di tre anni di incontri, condivisione e approfondimenti.

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Ora invece, si chiedono da Legacoop "perché a Forlì, invece, si è scelto di rompere una consuetudine al dialogo che è nel dna delle nostre comunità?". Il problema, insomma, "è di metodo". Inoltre, "chi ha costruito aree commerciali a Forlì tenendo fede a quel piano – non certo solo cooperative, come dimostrano le aperture di importanti catene avvenute in questi mesi - si troverebbe danneggiato da un provvedimento estraneo alla programmazione, nel pieno stravolgimento delle regole della sana concorrenza e senza alcun aggravio di oneri". "Con modalità dubbie – continuano da Legacoop Romagna - si cerca di raddoppiare la dimensione di un supermercato al di fuori delle previsioni del piano del commercio. Legittima scelta di campo, se non fosse che per fare ciò l’amministrazione Zattini dimentica le ripercussioni sul tessuto commerciale e imprenditoriale del quartiere e del centro storico, ancora più allarmanti a causa della crisi causata dal coronavirus".