Bertinoro, 30 marzo 2018 - Chiude una importante industria del territorio Forlivese: il 23 marzo i 32 dipendenti rimasti delle Officine Maraldi di Bertinoro hanno ricevuto la lettera di licenziamento. Ora per loro scatta la disoccupazione, che durerà fino a un massimo di due anni. A inizio febbraio l’asta per rilevare l’azienda che per 70 anni ha lavorato in tutto il mondo nella costruzione di serbatoi per il settore dell’oil and gas è andata deserta. Non un imprenditore se l’è sentita di sborsare 2,3 milioni di euro per rilanciare l’impresa.

Proprio l’assenza del mondo imprenditoriale viene sottolineata in una nota firmata da Giovanni Cotugno ed Enrico Imolesi, rispettivamente segretari di Fiom Cgil e Uilm Uil. «Nel nostro territorio – scrivono – sembra non esistere una classe imprenditoriale capace d intervenire nei momenti di difficoltà e di trovare delle soluzioni per salvare un pezzo importante del tessuto industriale, un’azienda con un prodotto di qualità, un marchio e delle professionalità riconosciute in tutto il mondo». Ai lavoratori, dopo la lettere di licenziamento, «non resta che la speranza di trovare un nuovo lavoro nel più breve tempo possibile».