Forlì, 13 maggio 2019 - Maltempo, anche la provincia di Forlì in ginocchio. Nel pomeriggio il Montone ha rotto l'argine a San Martino di Villafranca, nei pressi del ponte dell'A14 (video). Conseguentemente è stata chiusa la provinciale via Lughese a Forlì, tra San Martino in Villafranca e Villafranca. Risultano allagate le campagne circostanti. Poi in serata la piena ha fatto il resto, sempre a Villafranca e San Martino (video): l’acqua ha invaso diverse case, costringendo alle prime evacuazioni. Situazione critica anche per alcune aziende. Nel pomeriggio e in serata è intervenuto sul posto anche il sindaco Davide Drei, assieme ai tecnici di Protezione Civile, Consorzio di Bonifica, forze dell’ordine e vigili del fuoco. A nulla sono serviti gli sforzi: le acque col passare delle ore si sono allargate sempre più, anche oltre il chilometro di distanza dall’effettivo punto di rottura dell’argine. 

AGGIORNAMENTO Villafranca sott'acqua

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Scuole chiuse 

E' stata disposta la chiusura delle scuole nelle frazioni di Villafranca e San Martino di Villafranca nella giornata di martedì 14 maggio.  Le altre zone del territorio comunale sono monitorate, per ora non sono previste pertanto ulteriori chiusure

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Treni bloccati

Circolazione dei treni completamente bloccata per tutto il giorno a Forlì, fino alle 19,10. In particolare la linea ferroviaria tra Bologna e Rimini è stata interrotta da Cesena a Faenza per l'esondazione a Cesena del Savio  e per l'altezza delle acque del Montone in piena, che poco dopo mezzogiorno ha costretto alla chiusura del ponte ferroviario sul fiume. E se il Montone ha anche allagato le aree golenali fino in città, nella zona in particolare dei Romiti, stessa cosa per il Ronco, che insidia le case nel quartiere della Grotta' in viale Bidente, ha allagato l'area del campo da calcio della parrocchia di San Giovanni, nei pressi della via Emilia, e ha sommerso alcuni campi a Meldola (video), dove la corrente scorre fortissima sotto il ponte dei Veneziani. Tutto ciò anche perché nella notte, con le nuove abbondanti pioggie, la diga di Ridracoli ha tracimato, mentre lungo tutto il corso del Bidente insistevano forti piogge. 

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Diga di Ridracoli

Finalmente la diga di Ridracoli, il gigante d'acqua della Romagna, tracima. Nella notte tra domenica e lunedì la grande diga ad arco gravità non è riuscita più a trattenere gli afflussi all'invaso e così, dopo aver superato la quota di 557,33 metri sul livello del mare, l'acqua ha iniziato a scendere oltre lo sfioro lungo il muro di cemento gettandosi sul fiume Bidente. Ora il lago contiene 33 milioni e 207 mila metri cubi d'acqua per la gioia dei gestori dell'Acquedotto di Romagna. "Una tracimazione in ritardo ma benedetta - commenta a caldo il presidente di Romagna Acque Tonino Bernabè -. Ora il sistema idrico romagnolo è finalmente in sicurezza per tutta l'estate". nel frattempo le grandi masse d 'acqua non più trattenute dalla diga e le piene dei torrenti a valle della stessa hanno generato una spettacolare piena del Bidente ben visibile dai ponti di Santa Sofia, Cusercoli e Meldola.

La Prefettura

"Dalla condivisione delle informazioni - scrive la prefettura di Forlì- Cesena in una nota - è emerso che la situazione, per quanto critica, non comporta, allo stato attuale, pericolo per la incolumità delle persone e risulta, sostanzialmente, sotto controllo, grazie all'impegno sinergico di tutte le componenti della protezione civile, impegnate sin dalla prime ore della giornata". Sono stati sospesi alle 20 per riprendere domattina alle 10 i lavori del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), al quale hanno preso parte tutte le componenti del sistema di Protezione Civile, per seguire l'evolversi della situazione di criticità determinatasi, sul territorio provinciale, a seguito delle intense precipitazioni di questi giorni che hanno comportato l'esondazione del fiume Savio e del fiume Montone, oltre che alcune frane e piccoli smottamenti. "Non si registrano particolari disservizi o problematiche da parte dei gestori dei servizi energetici. Registrata anche la riattivazione completa dei tratti della rete ferroviaria che, in mattinata, avevano subito delle criticità. I fenomeni metereologici in corso dovrebbero subire delle attenuazioni a partire dalla mattinata di martedì", conclude poi la nota della prefettura.

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