Daniele Vergini, candidato del Movimento 5 Stelle (foto Frasca)
Daniele Vergini, candidato del Movimento 5 Stelle (foto Frasca)

Forlì, 9 febbraio 2019 - Daniele Vergini, 41 anni, consigliere comunale da inizio legislatura, è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Forlì. La sua candidatura è stata decisa in dicembre dal Meet up cittadino (in ballo c’erano altri due nomi, che non sono stati resi noti), ma ufficializzata solo sabato mattina. Già individuati anche i candidati al consiglio comunale, che saranno resi pubblici una volta che da Roma arriverà la certificazione dei vertici nazionali.

Una certificazione che ancora manca anche per Vergini (si tratta comunque di una formalità; arriverà nei prossimi giorni). «Visto che la campagna elettorale è ormai iniziata, come gruppo abbiamo deciso di rompere gli indugi e di presentare la mia candidatura», ha detto l’ingegnere forlivese.

Centro storico, sicurezza, welfare, ambiente, attenzione alle periferie: i Cinque Stelle partono da un programma in buona parte già costruito (alla fine verrà messo in fila in un testo di un centinaio di pagine). Non sono mancati gli attacchi all’amministrazione Pd, a cominciare dall’operazione Fiera, con i padiglioni comprati dal Comune per 1,7 milioni di euro (unico socio a sborsare denaro) e al candidato del centro destra Gian Luca Zattini, del quale è stato mostrato un video del 2017 girato da Striscia la Notizia sul caso del 'falso' dentista di Meldola (il video era già stato trasmesso dal tg satirico).

A telecamere accese Zattini dice di essere «per la legalità», ammorbidendo poi la sua posizione in un colloquio che l’inviato di Striscia, Moreno Morello, ha registrato all’insaputa di Zattini. «Di uno che davanti alle telecamere dice una cosa, tipica del politico navigato, mentre a telecamere spente (o meglio, lui pensava fossero spente) smentisce quanto detto pochi secondi prima per sostenere l’esatto contrario, vi fidereste?», ha detto Vergini. I grillini hanno ribadito di non condividere l’impostazione dell’Unione dei Comuni e di voler riportare la polizia municipale in capo al Comune di Forlì. Per quanto riguarda il centro storico annunciata una defiscalizzazione per chi ristruttura palazzi e appartamenti e per gli esercenti.