Un'altra provocazione di Francesco Minutillo (Fantini)
Un'altra provocazione di Francesco Minutillo (Fantini)

Forlì, 16 novembre 2018 - “Credo che sia semplicemente vergognoso che il complesso sportivo dell'ex Casa Stadio del Balilla venga intitolato ad un membro della famigerata banda di Silvio Corbari: un vero e proprio gruppo di delinquenti che prendendo a pretesto una presunta resistenza si sono macchiati di gravissimi reati” e poi ancora, se non fosse bastato: “Il partigiano Adriano Casadei, legittimamente finito giustiziato secondo le leggi del tempo, ha partecipato ad azioni di indole meramente criminale per le quali è stato appeso ad un lampione”.

E' scoppiata la bufera su Francesco Minutillo, segretario provinciale forlivese facente funzioni di Fratelli d'Italia: le sua presa di posizione sulla intitolazione della sede di Forlì ex Gil ad Adriano Casadei hanno scatenato il putiferio. Casadei, medaglia d'oro al valor militare, partigiano della 'banda Corbari', venne catturato e impiccato a 22 anni a Castrocaro il 18 agosto 1944. Il cadavere del giovane studente fu appeso, insieme ai corpi dei suoi compagni, ai lampioni di piazza Saffi, a 
Forlì.

Il sindaco Davide Drei, che ha partecipato all'intitolazione dell'ex Gil, sottolinea che "a Forlì come a Predappio (riferendosi al caso che vede coinvolta Selene Ticchi), si vedono immagini inguardabili e si sentono voci inascoltabili, vecchie e dai contenuti retrogradi, portatrici di un passato di totalitarismi, di tragedie e di sofferenze che nessuno vuole più e che deve essere combattuto con forza". Le bordate dem arrivano anche da Roma, dal parlamentare Marco Di Maio: "Nel dibattito politico c'è spazio davvero per tutti; ma ci sono limiti invalicabili", condanna.

Insorgono anche i penstaellati Daniele Vergini, Simone Benini censurano Minutillo per "la nuova, assurda, esternazione contro il partigiano Casadei". Ricordano anche quando il "solito Minutillo" sui social scrisse: "Nuove leggi razziali a tutela della cristianità: ecco cosa dovremmo fare".