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9 dic 2020

King of pizza: nuovo talent show su Sky

Dovilio Nardi, titolare dello storico locale in corso della Repubblica a Forlì, lancia il programma: sessanta i partecipanti, tutto viene girato in città

sofia nardi
Spettacoli
Dovilio Nardi, presidente di Nip Food, sul trono allestito sul set di ’King of pizza’
Dovilio Nardi, presidente di Nip Food, sul trono allestito sul set di ’King of pizza’

Forlì, 9 dicembre 2020 - A chi spetterà l’onore di sedere sul trono d’oro del ‘re della pizza’? Per scoprirlo si dovranno seguire le 20 puntate del contest internazionale di pizza gourmet ‘King of pizza’, una produzione made in Forlì, ideata da un forlivese doc: Dovilio Nardi, titolare della storica pizzeria del Corso, presidente di Nip Food, presidente di ‘World masterchef italia’ e vicepresidente di ‘World masterchef’.

A dirigere il programma, insieme a Nardi, c’è Roberto Cimatti con la sua troupe televisiva. Il contest è appena cominciato e andrà in onda tutti i lunedì dalle 19.45 su Sky Italia (canale 931) e Canale Italia (al tasto 84 del digitale terrestre), oltre che sul canale YouTube di Nip Food, dove è sempre possibile rivedere le puntate.
 

"Ho avuto io l’idea per il format – spiega Nardi –, anche per la storyline sottesa al gioco: 60 chef, per magia, si trovano nel 1309. Se vogliono tornare nel 2020 dovranno superare molte sfide cucinando pizze squisite per il re". Il ‘re’, in realtà, è rappresentato da una giuria d’eccezione, costituita, oltre allo stesso Nardi, da Antonio Sorrentino, pizzaiolo fondatore della nota catena ‘Rossopomodoro’ e da Matteo Giannotti di World Masterchef. Saranno loro a decidere, tra i 60 partecipanti che si cimenteranno nelle sfide, chi sarà il nuovo re della pizza che rimarrà in carica un anno, fino alla prossima stagione.
 

"Il set è allestito a Forlì, nella sede Nip, con tanto di trono d’oro e un’ambientazione favolistica che sarà molto apprezzata anche dai bambini. Sono contento che la gara si tenga qui, portando in città anche tanti ospiti d’eccezione – va avanti Nardi –. I concorrenti arrivano da tutta Italia e non solo: abbiamo partecipanti dagli Stati Uniti, dalla Francia, dall’Inghilterra… Il contest, insomma, è a tutti gli effetti internazionale, nato per valorizzare il settore pizzeria, che anche durante il lockdown ha retto dimostrando la sua forza e le sue molte potenzialità".
 

La valorizzazione del settore gastronomico, del resto, è un po’ la mission di Nip Food: "Noi siamo legati al mondo dei servizi per la ristorazione – commenta Nardi –: pizza, panificazione, cucina e pasticceria. In particolare teniamo corsi rivolti ai professionisti di tutto il mondo. Durante la pandemia, nelle modalità consentite, abbiamo tenuto anche corsi gratuiti per aiutare i titolari dei ristoranti alla ripartenza, trovando il modo per abbattere il fatturato riducendo costi e studiando nuove ricette. Inoltre teniamo corsi anche per formare chi ha perso il lavoro e vuole reinventarsi scoprendo il ramo della ristorazione. ‘King of pizza’ per me rappresenta il sunto di quello che facciamo ogni giorno: puntare sul talento e sulla voglia di impegnarsi e rinnovarsi per fornire un prodotto di grande qualità".
 

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