Ludovica Pagani (Pressphoto)
Ludovica Pagani (Pressphoto)

Forlì, 26 luglio 2019 - Ludovica Pagani, 24 anni, giornalista e influencer, sarà una delle vedette della prima edizione del ‘Festival di Mevaniola’ in calendario a Galeata, in Val Bidente, provincia di Forlì-Cesena oggi e domani.

Ludovica, sexy influencer, dj, giornalista sportiva, modella, seguita da oltre 2 milioni di follower. Qual è il ruolo che più le piace?

«La scelta non è facile, ma opto per dj e influencer anche se gli altri ruoli sono collegati strettamente ai primi due. Fare il dj-set è molto bello e importante perché riesci a trasmettere alle persone dei contenuti. Come influencer vieni a contatto con migliaia di persone, comunichi con loro attraverso i social, persone che ti seguono e quindi nei loro confronti, visto che li consigli, devi maturare anche una grande responsabilità».

E’ vero che sta insidiando la popolarità di Diletta Leotta come giornalista sportiva con la sua partecipazione a ‘Quelli del calcio?

«Sono due ruoli molto diversi. La Leotta è nata e si è specializzata come conduttrice, io invece come influencer e in campo sportivo sono un’inviata anche se ho iniziato facendo la gavetta come conduttrice, professione che mi piace e ho intenzione di fare in futuro. La Leotta è molto più brava e professionale di me e la considero la giornalista donna numero uno in Italia in questo campo. Per me è già un onore essere menzionata insieme a lei».

Lei sarà protagonista nel fine settimana in un evento innovativo come ‘Mevaniola Influencers Music Food Arts’ a Galeata. Cosa proporrà al suo pubblico?

«Proporrò un dj-set con musica commerciale con le hit che fanno scatenare i giovani. E proprio per Galeata ho preparato una mia playlist particolare per far ballare tutte le persone che arriveranno».

Era mai stata in questa parte della Romagna appenninica?

«No. Sono stata a Forlì perché la mia migliore amica è fidanzata con un forlivese. Devo dire che è una bella città e si mangia o molto bene. A Galeata non sono mai stata, ma sono curiosa di conoscere questo piccolo comune dalla grande storia».