Addio a Roberto Ronconi. Se ne è andato, a 93 anni, un pezzo della storia pionieristica del Forlì. Forlivese doc e centrocampista dai piedi buoni, Ronconi ha giocato con la maglia biancorossa in quattro campionati negli anni Quaranta. Nato a Forlì il 30 aprile 1928, l’ex biancorosso era l’ultimo testimone del Forlì che giocò l’unico campionato di serie B della storia del...

Addio a Roberto Ronconi. Se ne è andato, a 93 anni, un pezzo della storia pionieristica del Forlì. Forlivese doc e centrocampista dai piedi buoni, Ronconi ha giocato con la maglia biancorossa in quattro campionati negli anni Quaranta. Nato a Forlì il 30 aprile 1928, l’ex biancorosso era l’ultimo testimone del Forlì che giocò l’unico campionato di serie B della storia del calcio biancorosso. Era la stagione 194647, che chiuse con 4 presenze. Prima, a soli sedici anni, aveva esordito coi galletti nel 1944 nel cosiddetto ‘Campionato di Guerra’ al quale parteciparono le squadre dalla serie A alla C vinto dallo Spezia capace di superare il Grande Torino in finale.

Ronconi giocò l’ultimo campionato allo stadio Morgagni nella serie D 194849 con ventuno presenze e due reti. In quegli anni scese in campo con diversi grandi giocatori che hanno fatto la storia del calcio forlivese come Elvezio Ortali, Luigi Canestri Trotti, Antonio Dal Monte, Sergio Da Costa, Afro Canali, Leo Zavatti e Libero Zattoni. Negli anni successivi fu in campo con Riccione, Comacchio, Brisighella e Meldola. Appese le scarpette al chiodo Ronconi è rimasto legato alle sorti del calcio biancorosso continuando frequentare lo stadio forlivese, assieme al nipote Ruggero Ridolfi, fino allo stop imposto dalla pandemia.

Nella vita l’ex giocatore del Forlì, che lascia la moglie Carla e il figlio Paolo, era stato fin dalla metà degli anni Cinquanta il responsabile dell’archivio dell’ospedale Morgagni-Pierantoni, diventandone la vera e propria memoria storica fino agli anni Novanta: prima dell’avvento del computer.

Domenica, prima di Forlì-Aglianese, lo stadio Morgagni ha osservato un minuto di silenzio in sua memoria. L’ultimo, grande, applauso gli era stato tributato in occasione della presentazione del libro ‘Forlì 100’ nel quale è raccontata la storia biancorossa di cui anche Roberto Ronconi è stato protagonista.

Franco Pardolesi