Riccardo Castelli in azione contro la Bondi a Ferrara, per lui 11 punti (foto Businesspress)

Ferrara 25 febbraio 2018 - Niente da fare per l’Unieuro che, dopo tre quarti in scia, cade nell’ultimo quarto nel lunch match giocato a Ferrara: 87-81 il finale a favore della Bondi. L’avvio di partita è caratterizzato da tanti errori da entrambe le parti: Ferrara perde palloni a ripetizione, mentre Forlì fa a pugni con il ferro. La prima spallata la dà l’Unieuro: con un gioco da tre punti di Naimy e la successiva bomba di Castelli, i biancorossi si portano avanti per 6-11 dopo 5’, per poi arrivare fino sul +10.

I ferraresi, però, riescono a limitare i danni con Hall e Rush (11-16 al 10’). Nel secondo quarto, la gara diventa frizzante: le due formazioni si rispondono colpo su colpo, Moreno e Hall suonano la carica tra le fila di casa, ma Jackson e Diliegro mantengono sempre avanti i biancorossi, che volano fino sul +10 (23-33) al 17’. Dopo il timeout di Bonacina, però, è tutta un’altra Bondi: il tap in schiacciato di Molinaro, poi un Mike Hall decisamente on fire ed ecco firmato l’8-0 (31-33) con cui i padroni di casa si rimettono in partita.

All’intervallo, il tabellone recita un 35-39 che, forse, sta stretto all’Unieuro. Al rientro, Mike Hall accoglie l’Unieuro con tre canestri consecutivi, regalando il primo sorpasso ai padroni di casa (41-39 al 21’), ma Forlì riesce a contenere l’onda trovando un paio di buone soluzioni nel pitturato. Col passare dei minuti, però, Ferrara allunga le mani sul match, approfittando dell’abulia offensiva biancorossa e della marea di liberi tirati da Hall e Fantoni. Dopo il fallo di reazione di Rush, è ancora la Bondi che prova l’allungo con la bomba di Panni (61-56 al 29’).

Ferrara sembra poter volare via all’inizio dell’ultimo quarto, con la bomba di Panni e il gioco da tre punti di Cortese, che portano il punteggio sul 73-62 al 33’. Con Naimy e Diliegro, però, i biancorossi si riportano a contatto firmando un parziale di 2-10 che riporta l’Unieuro sul -3 (75-72 al 37’). La rimonta, però, si ferma lì: Rush segna un paio di canestri, Castelli fa 1/4 ai liberi, mentre la schiacciatona di Molinaro sul no look di un Mike Hall irreale (30 punti, 15 rimbalzi e 51 di valutazione) mette la parola fine al match.