Giocatori delusi, Jacopo Giachetti a testa bassa (foto Rastelli)
Giocatori delusi, Jacopo Giachetti a testa bassa (foto Rastelli)

Forlì, 17 marzo 2019 – Una brutta Unieuro cede al PalaBanca di Piacenza contro l'Assigeco (88-78): è la seconda sconfitta delle ultime tre partite (dopo lo scampato pericolo con Cento), la sesta su dieci nel girone di ritorno. Falliscono così l’aggancio al quinto posto di Udine e l’allungo sul settimo posto di Roseto, che resta a -4 con gli scontri diretti favorevoli. Più in generale, Forlì vede scappare la quarta, Verona, a +4, e si ritrova solo a +6 sulla zona playoff, il trio Ravenna-Imola-Assigeco, che va dal nono (che si qualificherebbe) all'undicesimo posto. Tutto questo alla vigilia del trittico più impegnativo: in rapida sequenza, Treviso in casa (domenica 24 marzo), Udine fuori (il 31) e la Fortitudo in casa (domenica 7 aprile).

Forlì è partita come al solito male (10-5), poi l’ha svegliata il rientrante Marini: toccato il +8 (16-24), ma Piacenza è riuscita a rimanere attaccata (36-36) pur tirando male da tre. Quando le percentuali sono cresciute, l’Assigeco ha sorpassato ed è volata via, fino al +11 (59-48 e 62-51) nel finale del terzo parziale. Forlì ha rimesso tutto in discussione con un controbreak di 0-11, ma altre triple (Formenti e Sabatini) hanno assestato i colpi finali.

Coach Giorgio Valli è stato duro coi suoi nel dopopartita: «Nessuna voglia di vincere – ha ripetuto – mi scuso con i tifosi».