Bonacini festeggia Marini e il suo canestro (foto Frasca)
Bonacini festeggia Marini e il suo canestro (foto Frasca)

Forlì, 15 ottobre 2018 – L’Unieuro va sotto due volte, non muore e nel finale piazza la zampata decisiva: una buona Verona cade 67-65 in volata, punita da una tripla di Pierpaolo Marini a 7” dalla fine dopo essere stata lungamente in vantaggio.

Verona costruisce un +7 già a fine primo quarto (10-17), ma Forlì è brava a rispondere con un 6-0. Poi nel secondo parziale costringe domina a rimbalzo (Udom chiuderà con 21) e concede all’Unieuro appena 10 punti, fuggendo sul +10 (19-29). Ancora una volta, però, concede a Forlì di rientrare sul 26-30 con un paio di canestri di Lawson.

Nel terzo quarto, Forlì torna in scia con 5 punti consecutivi di Marini e poi sorpassa con Giachetti (33-32) ma l’applaudito ex Severini riporta avanti i gialloblù (prima sul 33-35 poi 40-42) prima della parità sulla terza sirena.

Nell’ultimo periodo succede di tutto: Candussi segna subito 10 punti consecutivi per il +6 Verona (46-52) e quando Amato la mette da tre sembra notte fonda: Forlì è a -9 (46-55) a 4’ dalla fine. A quel punto Forlì segna due volte dall’arco in pochissimi secondi, con Donzelli e Johnson (52-55). L’Unieuro resta in scia con 4 punti consecutivi di Oxilia, ma sembra di nuovo affondare con una bomba di Amato (58-64). Ma di nuovo Forlì si accende: due missili da tre di Marini e Lawson pareggio allo scoccare dell’ultimo minuto. Henderson spariglia il punteggio con un tiro libero. Poi a -16” Forlì gioca il suo ultimo possesso, ed è di nuovo Marini a colpire: sorpasso. Canestro decisivo, perché nei restanti 7” Verona non riesce a costruire nulla e il tiraccio di Candussi va sul ferro.

Forlì vince dunque al debutto casalingo, festeggiando anche l’annuncio del nuovo record di abbonamenti, e resta tra le quattro squadre a quota 4 dopo 2 giornate: Montegranaro, Fortitudo e Treviso le altre.