Forlì, 18 marzo 2018 – Un copione simile a molte altre trasferte, e non solo per il risultato (78-64). La sconfitta dell’Unieuro – la dodicesima in tredici partite fuori casa – è arrivata a Udine dopo essere stata per lungo tempo in vantaggio, toccando anche il +6 dopo 19’. La Gsa era andata subito avanti (12-6) ma Forlì l’aveva superata costruendo il proprio vantaggio con alte percentuali da tre (3/3 per Fallucca dall’arco nel primo tempo). Nella ripresa, un break di 7-0 aveva riportato Forlì sotto, ma non definitivamente.

L’Unieuro, pur priva di Bonacini, ha sorpassato ancora con le triple di Castelli e De Laurentiis, per poi riprovare l’allungo con Diliegro (50-54 dopo 27’). Niente da fare: Forlì ha chiuso in testa anche il terzo quarto ma solo di 1 (57-58) e nell’ultimo parziale ha ceduto nettamente, segnando appena 6 punti in 10’, con due soli canestri dal campo e 1 punticino negli ultimi 4’, cominciati con Forlì ancora a -3. Non sono bastati i 13 punti di Naimy e Jackson.

La classifica dice che questa sconfitta è l’ennesimo rimpianto: Forlì è ancora a -6 dai playoff, peccato però perché dal 7° all’11° posto avevano perso tutte (Ravenna, Ferrara, Jesi, Imola e Mantova). I biancorossi restano a 20 punti, agganciati e virtualmente superati da Piacenza (che ha vinto il match d’andata). A cinque giornate dalla fine, sono 8 i punti di vantaggio sulla zona playout, dove si registra il buon momento di Bergamo (due vittorie consecutive). Domenica prossima Forlì ospita la Fortitudo Bologna in lotta per il primo posto. Nell’anticipo, invece, Bergamo riceverà la visita di un’Orzinuovi ora sola in coda alla classifica.