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2 apr 2022

Cappelli: "Forlì, domani è la Partita" Contro il Ravenna serve un’impresa

Appello del presidente ai tifosi. Ma i giallorossi, secondi, hanno 12 vittorie e 1 pari nelle ultime 13 partite

2 apr 2022
franco pardolesi
Sport
Il giallorosso Guidone nella tenaglia di Capitanio, un ex, e Boccardi
Il giallorosso Guidone nella tenaglia di Capitanio, un ex, e Boccardi
Il giallorosso Guidone nella tenaglia di Capitanio, un ex, e Boccardi
Il giallorosso Guidone nella tenaglia di Capitanio, un ex, e Boccardi
Il giallorosso Guidone nella tenaglia di Capitanio, un ex, e Boccardi
Il giallorosso Guidone nella tenaglia di Capitanio, un ex, e Boccardi

di Franco Pardolesi

Una delle partite più importanti di tutto il campionato. Domani alle 15 lo stadio Morgagni ospita il match tra Forlì e Ravenna. Una gara, sentitissima da entrambe le tifoserie, che assume una doppia valenza. Ai giallorossi, secondi in classifica a -5 dal Rimini, la posta in palio fa gola per continuare l’inseguimento a una capolista che proprio fra 8 giorni ospiterà al Benelli; al Forlì per dare continuità alla fondamentale vittoria di metà settimana sul campo della Tritium e per continuare a tenere a debita distanza la zona playout.

L’importanza del match di domani è stata sottolineata da Gianfranco Cappelli che ha chiamato i tifosi a raccolta: "Quella di domenica non è una partita ma è La Partita. Con la perdita del diesse Carlo Di Fabio quando l’arbitro darà il fischio d’inizio il mio pensiero sarà rivolto a lui che, sono sicuro, tiferà dal cielo. La vittoria di mercoledì, dopo la sua scomparsa, non è stata casuale. Giocheremo questo derby per lui, in una gara per la quale auspico la presenza di tutti".

L’ostacolo che la squadra di Mattia Graffiedi s’appresta ad affrontare si presenta però dei più difficili da superare partendo dai 33 punti che separano le due formazioni in classifica. Nelle ultime tredici gare la squadra allenata da mister Andrea Dossena, adepto del 4-3-3, ha incamerato 37 dei 39 punti disponibili con 12 vittorie su 13. Unico pareggio un mese fa: 2-2 nella gara interna con l’Aglianese. L’1-0 di mercoledì, ai danni dell’Alcione, è stato firmato dalla rete di Simone Saporetti capocannoniere della squadra con la bellezza di 24 reti nelle 25 gare disputate al centro dell’attacco più prolifico del gruppo D grazie alla bellezza di 73 gol segnati.

Imbattuto tra le mura amiche, il Ravenna fori casa ha centrato fino ad ora nove successi con tre pareggi e altrettante sconfitte. Nella gara d’andata il Ravenna ebbe la meglio per 2-1 del Forlì grazie alle reti messe a segno da Haruna e Antonini ai quali rispose Gkertsos.

Nella loro storia Forlì e Ravenna hanno disputato reciprocamente il più altro numero di gare partendo dal primo campionato (1920-21) quando il Ravenna vinse la prima gara per 1-0 e il Forlì quella di ritorno con lo stesso risultato. Il bilancio degli scontri diretti pende a favore del Forlì in vantaggio con 38 vittorie e 26 pareggi a fronte di 29 sconfitte nelle 46 stagioni disputate nello stesso campionato, playoff compresi.

Attualmente sono cinque gli ex giallorossi nelle fila del Forlì partendo dai fratelli Elia ed Amedeo Ballardini, seguiti da Rrapaj, Ronchi e Capitanio. Nel corso degli anni quelli più celebri il classico regista Wladimiro Alberti, il centravanti Silvano Magheri e, più recentemente, il Poeta Enrico Buonocore sono stati amati da entrambe le tifoserie.

Per la gara di domani, a fronte del fondamentale rientro di bomber Manuel Pera, Graffiedi dovrà giocoforza rinunciare a Nico Manara, Leonardo Longo e uno degli ex, Matteo Ronchi, tutti appiedati da un turno di squalifica.

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