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3 apr 2022

Cesena, una gara decisiva da non sbagliare

Arriva l’Entella in una partita determinante per la corsa al terzo posto. Ancora molti assenti fra i bianconeri. Attesi 6000 spettatori

3 apr 2022
daniele zandoli
Sport

di Daniele Zandoli

"Non ci siamo mai pianti addosso, questo gruppo è andato e andrà oltre le proprie caratteristiche . Oggi giocheremo per regalare altre soddisfazioni ai nostri tifosi".

E’ la vigilia di William Viali, si gioca Cesena-Entella all’Orogel Stadium Manuzzi, un match da cerchiare in rosso sul calendario per l’importanza oggettiva che riveste, a quattro giornate dal termine e con la terza posizione in ballo. Sarebbe stato giusto giocarsela a organico completo a disposizione, invece molti bianconeri saranno assenti e tutti di peso. "Rientra Candela dietro (e Benedettini in panca ndr), ma perdiamo Ciofi e Gonnelli per squalifica. Missiroli lamenta un problema muscolare, Mulè e Rigoni stanno terminando il percorso di avvicinamento al reinserimento in gruppo. Maddaloni giocherà uno scampolo, non dall’inizio".

Il quadro è completo, l’emergenza perdura e non ci voleva contro una corazzata costruita per vincere il campionato, impedisce al tecnico di giocarsi al meglio le carte in tavola, con le rotazioni giuste. "Non nascondo di avere un briciolo di amaro in bocca perché abbiamo perso per strada giocatori fondamentali. Missiroli ad esempio veniva da un infortunio ma sembrava completamente ristabilito, poteva essere protagonista oggi nelle mie rotazioni. In difesa avremo una coppia inedita. Pogliano è cresciuto, Allievi sta crescendo con continuità. Sono sereno, in settimana li ho visti molto bene". Caturano dice che oggi sarà decisiva, ad Entella invece pensano che poi ci saranno altre tre partite e quindi molto potrebbe cambiare. Lei come la pensa? "Giochiamo una partita probabilmente decisiva per le posizioni alle spalle delle prime due. Una vittoria oggi darebbe non solo una grande spinta in classifica ma anche l’adrenalina giusta per chiudere al meglio questo straordinario campionato del Cesena. Dovremo partire come con la Reggiana, una grande prestazione di singoli e di gruppo. Quando gestiamo il pallino del gioco facciamo bene, quindi dovremo essere bravi a togliere i tempi ai liguri con tanta aggressività".

Ormai vi conoscete a memoria, le caratteristiche dell’Entella sono note. In particolare è temibile il terzetto di attacco. "Hanno tre punte molto prestanti fisicamente, segnano tutti con regolarità. Diciamo che impostiamo la fase offensiva in maniera diversa proprio perchè loro sono molto fisici, puntano parecchio alla profondità, a noi piace più il movimento".

Servirebbe il miglior Bortolussi, quello dei gol a grappoli e delle doppiette pesanti. Invece il bomber ha perso lucidità, freschezza e soprattutto non timbra più con regolarità. "Mattia deve stare sereno, si allena bene, è partecipativo. Capitano queste situazioni, all’improvviso si sblocca e torna a segnare come sempre. I nostri tre attaccanti non hanno veramente nulla da invidiare a quelli dell’Entella". Il pensiero stupendo del mister del Cesena è per il popolo bianconero. "Quest’anno per la prima volta ho allenato con lo stadio aperto. Quando la curva Mare è stata presente e entusiasta sono arrivati grandi risultati. Senza la curva abbiamo fatto meno bene. Occorre anche l’atteggiamento giusto da parte nostra per accendere i nostri tifosi che oggi vogliamo numerosi e caldi".

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