Un campanello d’allarme che ha decisamente mosso le acque in casa Forlì. Una partenza di campionato senz’altro al di sotto delle aspettative, con tre sconfitte nelle cinque gare giocate e, soprattutto, lo sconcertante 1-5 di domenica scorsa a domicilio nel match con la rediviva Sammaurese dell’ex Stefano Protti, che ha...

Un campanello d’allarme che ha decisamente mosso le acque in casa Forlì. Una partenza di campionato senz’altro al di sotto delle aspettative, con tre sconfitte nelle cinque gare giocate e, soprattutto, lo sconcertante 1-5 di domenica scorsa a domicilio nel match con la rediviva Sammaurese dell’ex Stefano Protti, che ha fatto seguito alla netta sconfitta riportata sul campo della pur forte Aglianese, impostasi 3-0.

Da quanto trapela, dopo l’incontro della società tenutosi lunedì sera, al quale hanno partecipato anche il diesse Carlo Di Fabio e l’allenatore Giuseppe Angelini, l’intenzione adesso è quella di intervenire decisamente sul mercato ridisegnando, in parte, la rosa approntata a inizio estate. Per far ciò il tempo, però, non è tanto. Le regole della Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) hanno fissato la chiusura del calciomercato per venerdì 30 ottobre. Restano, quindi tre giorni di tempo per i nuovi tesseramenti.

Oltre all’arrivo di Loris Tortori, potrebbero essere in arrivo altri elementi. E, a questo punto, appare evidente che esista anche la forte possibilità che alcuni componenti della rosa attuale siano destinati a far le valige verso altri lidi. Attualmente sono 27 i giocatori nell’organico biancorosso: un numero importante che, tra l’altro, comporterebbe lo scarso utilizzo di diversi elementi i quali altrove potrebbero trovare più spazio. Entro oggi o domani il quadro sarà più chiaro. Probabile che nelle intenzioni del diesse Di Fabio ci sia l’intenzione di tesserare un centrocampista capace di dare ordine, e anche velocità, a una manovra ultimamente apparsa poco lineare.

Franco Pardolesi