di Simone Casadei Il futuro della stagione 202021 potrebbe essere drasticamente compromesso già nelle prossime ore, in base alle decisioni del governo davanti all’aumento dei contagi. Intanto, però, il primo effetto – deciso venerdì – c’è già stato: lo slittamento della prima di campionato al 22 novembre, una settimana più tardi rispetto a quanto programmato in estate. Se si partirà, sarà un girone d’andata rivoluzionato: andrà ugualmente completato entro domenica 17 gennaio, ben 13 giornate da disputare in meno di due mesi. Andando con ordine, Lnp ha comunicato che i primi due turni...

di Simone Casadei

Il futuro della stagione 202021 potrebbe essere drasticamente compromesso già nelle prossime ore, in base alle decisioni del governo davanti all’aumento dei contagi. Intanto, però, il primo effetto – deciso venerdì – c’è già stato: lo slittamento della prima di campionato al 22 novembre, una settimana più tardi rispetto a quanto programmato in estate. Se si partirà, sarà un girone d’andata rivoluzionato: andrà ugualmente completato entro domenica 17 gennaio, ben 13 giornate da disputare in meno di due mesi.

Andando con ordine, Lnp ha comunicato che i primi due turni del nuovo campionato si recupereranno entrambi in infrasettimanale. La prima giornata, con Cento che farà visita all’Unieuro Arena, si gioca nel festivo di martedì 8 dicembre, la seconda resta tale pur una settimana più tardi (25 novembre): Forlì sarà a Veroli, casa della Stella Azzurra Roma, mercoledì 25 novembre. Un cambio di programma che porterà dunque la Pallacanestro 2.015 ad esordire sempre tra le mura amiche di via Punta di Ferro, ma, appunto, domenica 22 novembre. E contro un’avversaria più tosta rispetto alla prima versione del calendario: la Ferrara di Spiro Leka. Gli uomini di Dell’Agnello hanno già affrontato la Top Secret in pre-campionato: era il 30 settembre e l’avversaria si dimostrò particolarmente ostica, vincendo a Forlì 82-87.

Superato il debutto stagionale, per l’Unieuro si spalancano poi le porte di un doppio appuntamento fuori casa a dir poco ravvicinato e ricco di insidie. Soprattutto perché prima di Ravenna al PalaDeAndré domenica 29 ci sarebbe la lunga trasferta laziale contro la Stella Azzurra. Se Forlì arrivasse in fondo alla Supercoppa, sarebbero sei partite in 16 giorni. E il campionato avrebbe un inizio di fuoco, tra Ferrara e i bizantini rivali per le zone di alta classifica. Fortunatamente i biancorossi potranno tirare il fiato perché riposeranno in occasione dell’infrasettimanale di mercoledì 2 dicembre. Rimettendosi comunque prontamente in moto con tre gare in una settimana: in casa contro Chieti (6 dicembre) e Cento (appena due giorni dopo, il giorno dell’Immacolata), trasferta a Rieti il 13. Questo prima di poter poi tirare un po’ il fiato nel mese successivo, con una sola uscita infrasettimanale in programma (Pistoia-Forlì mercoledì 6 gennaio) in un calendario comunque ricco di big match.

Se il campionato non subirà altri sconvolgimenti, stavolta indipendenti da Lnp, l’Unieuro sarà quindi chiamata a un autentico tour de force al ‘pronti, via’. Nel giro di dieci settimane, dal weekend del 15 novembre (ci sono le Final Eight di Supercoppa) al 17 gennaio (termine del girone di andata), Forlì giocherà almeno 13 partite, che possono addirittura diventare 15 se dovesse conquistare il pass per la finale di Supercoppa. Nello specifico, tra metà novembre e il 13 dicembre vi saranno in programma uscite ufficiali in una ‘forchetta’ tra le 7 e le 9 partite, a seconda della strada che Giachetti e compagni compiranno alle Final Eight.