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19 apr 2022

Forlì, a Torino un nuovo esame in trasferta

Domani trova la 5ª del girone Verde: finora i biancorossi non hanno mai battuto una squadra tra le prime sei del gruppo Rosso

simone casadei
Sport
Erik Rush impegnato nella trasferta, persa, al PalaCattani contro Ravenna (Frasca)
Erik Rush impegnato nella trasferta, persa, al PalaCattani contro Ravenna (Frasca)
Erik Rush impegnato nella trasferta, persa, al PalaCattani contro Ravenna (Frasca)

di Simone Casadei

Accantonata la vittoria su Trapani e superate le festività pasquali trascorse in palestra, per la Pallacanestro 2.015 è già tempo di volgere lo sguardo al nuovo impegno dietro l’angolo. Domani sera i biancorossi saranno infatti impegnati al PalaAsti di Torino contro i padroni di casa della Reale Mutua, dodici mesi dopo il confronto della scorsa stagione, quando le due compagini ebbero modo di affrontarsi sempre in occasione della fase a orologio. Dopo due impegni casalinghi, dunque, torna la Forlì ‘da viaggio’, che dovrà confermare il ritrovato feeling con le trasferte nella fase decisiva del campionato.

Gli uomini di Dell’Agnello sono infatti reduci da tre preziose vittorie consecutive fuori casa. Il filotto positivo iniziò a metà marzo nel successo in casa di Fabriano, proseguendo poi per le vittorie sui campi di Stella Azzurra Roma e Nardò. Non certo avversarie particolarmente quotate – sono le ultime tre del girone Rosso, anche se ad Osimo, sabato pomeriggio, è caduta Cantù –, ma l’Unieuro, prima di allora, aveva tribolato non poco. Sì, perché prima del viaggio in terra marchigiana, i forlivesi erano riusciti a centrare i due punti soltanto in due delle dieci trasferte sostenute, a Chieti e San Severo. Pur con tutti i distinguo del caso, un ruolino di marcia non particolarmente brillante.

I numeri, del resto, evidenziano questa discrepanza tra le prestazioni di Forlì tra le mura amiche dell’Unieuro Arena e quelle nelle ‘tane’ avversarie. Numeri resi un po’ meno amari dalle ultime quattro trasferte sostenute, in cui gli uomini di Dell’Agnello sono andati per ben tre volte sopra quota 84 punti segnati. In precedenza, tra le mille difficoltà, vi erano riusciti soltanto una volta (88 punti segnati all’esordio stagionale a Chieti), senza poi segnare più di 79 punti in trasferta, in occasione del ko con l’Eurobasket. Così, oggi, l’Unieuro viaggia a 72,5 punti di media lontano da via Punta di Ferro. Fino al match di Faenza contro Ravenna, il computo si fermava appena a quota 67,8 punti. In casa, invece, Forlì manda a bersaglio ben 80,5 punti a partita, con tanto di sette ‘puntate’ sopra gli 80 punti.

Il differenziale tra le due versioni, insomma, resta ancora complessivamente piuttosto netto. Al tempo stesso, come detto, la Pallacanestro 2.015 nel mese di marzo ha trovato un abbrivio in trasferta che dovrà ora continuare ad alimentare. A cominciare dal doppio impegno piemontese (campi mai facili) contro Torino e Casale Monferrato, entrambe con un record di 9 vittorie e 4 sconfitte in casa.

L’Unieuro, fuori casa, ha vinto dunque fin qui cinque volte: contro le ultime quattro della graduatoria (la quartultima è proprio Chieti) e contro l’ottava (San Severo), unico ‘scalpo’ strappato a una squadra da playoff: finora, dunque, non ha ancora superato una delle prime sei della classe. Contro l’elite del girone ha perso in volata a Ferrara e Ravenna, ma sempre in maniera molto netta contro le altre: -31 a Scafati, -19 a Verona, -25 a Chiusi, -20 a Cento. Torino e Casale valgono queste, perché sono quinta e sesta nel girone Verde. Vincere sarà importante anche perché, per continuare il cammino, diventa indispensabile riuscire a piazzare dei colpi in trasferta: con il quarto posto raggiungibile solo per la matematica, nei playoff Forlì sarà priva del fattore campo, perlomeno per quanto concerne il primo turno. Dunque sarà lontano da via Punta di Ferro che dovrà costruire le proprie fortune.

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