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15 mag 2022

Forlì combatte ed esce a testa altissima

I biancorossi alla pari con Cantù anche in gara4. Lucas, sul -2 dell’ultimo possesso, sbaglia la tripla frontale che sarebbe valsa gara5

fabio gavelli
Sport

UNIEURO FORLÌ

61

SAN BERNARDO CANTÙ

64

UNIEURO FORLÌ: Lucas 10 (18, 18), Bolpin 6 (13, 14), Rush 5 (14, 14), Natali 3 (13), Benvenuti 9 (24, 11), Bruttini 16 (45), Giachetti 12 (35, 04), Pullazi (02, 02); Palumbo, Bandini e Ndour n.e. All. Dell’Agnello.

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ: Bucarelli 10 (23, 23), Allen 15 (48, 15), Severini (01, 02), Bayehe 3 (02), Da Ros 10 (48, 03), Stefanelli 10 (36, 02), Vitali 5 (12, 03), Cusin 4 (24), Nikolic 7 (23, 11); Boev, Borsani e Tarallo n.e. All.Sodini.

Arbitri: Caforio, Pazzaglia, Lucotti.

Parziali: 12-14, 33-31, 49-50.

Note - T2: Forlì 1334 (38%), Cantù 1837 (49%); T3: Forlì 423 (17%), Cantù 419 (21%); TL: Forlì 1723 (82%), Cantù 1619 (84%). Rimbalzi: Forlì 37 (9 offensivi), Cantù 36 (4 offensivi).

di Fabio Gavelli

Finisce con un tiro frontale di Lucas a 3 secondi dalla sirena la stagione dell’Unieuro. L’americano è in serata pessima, il lancio è sbilenco, passa Cantù. Ma Forlì esce giustamente fra gli applausi del pubblico, perché questa squadra ha dato tutto quella che aveva e ha espresso una difesa di grande determinazione. Come due pugili, romagnoli e brianzoli rimangono avvinghiati per tutto il match, nessuno ha la forza per scagliare il colpo del ko. A due minuti dalla conclusione, 2 liberi di Giachetti riportano i biancorossi avanti (60-58), poi due liberi di Da Ros e soprattutto la bomba di Allen, libero nell’angolo, ribaltano la situazione (60-63); Bruttini mette un personale, ma dopo l’errore canturino, Forlì ha 15 secondi per ribaltare la gara: incertezza difensiva e Lucas si trova solo, col bersaglio dritto davanti a sè: chiude con un 216 al tiro che lascia sconfortati.

Difese che sovrastano gli attacchi fin da subito: la tensione è tangibile, contatti a profusione. Cantù esercita più pressione sugli esterni rispetto alla partita di giovedì e recupera molti palloni (16 perse per Forlì in totale), la squadra di Dell’Agnello riesce a servire di più i suoi centri e grazie alla prova d’orgoglio di Bruttini, capitalizza spesso i servizi nel pitturato.

I canestri sono eventi rari, il primo quarto termina 12-14 (Forlì 3 soli centri su azione), ma nel secondo periodo nonostante Lucas sia fuori dai giochi (1 solo punto a metà gara), l’Unieuro orchestra meglio le azioni, con Benvenuti e Bolpin a finalizzare. Dopo 18 minuti sul 31-29 Forlì mette per la prima volta il naso avanti.

Pare a tratti di assistere a un clinic sulla difesa, con una girandola di variazioni, fra zone e uomo. Tanta fatica dietro comporta però meno energie in avanti. Nel terzo periodo Giachetti prova a prendere delle iniziative, per aggirare il muro di Cantù, dall’altra parte i giochi in post basso di Da Ros fruttano qualche punticino per i lombardi. Negli ultimi 2 minuti del terzo quarto fiammata di Lucas, che ne segna 9 in un amen, ma la sua partita si esaurirà lì (49-50 dopo 30’).

Ultima frazione in cui accade di tutto, fra antisportivi (a Vitali e Pullazi) e tecnici (alla panchina di Forlì). Cantù costruisce qualche buon tiro ma lo fallisce, i biancorossi sono in riserva, come tante volte in questa stagione nel quarto periodo. Un uomo con la palla e gli altri 4 fermi: si stenta a creare, per sè e per i compagni. Giachetti e Bruttini prendono in mano la squadra, punteggio che vede Forlì e Cantù sempre appaiate, fino allo sprint finale che premia gli ospiti. Sipario sul campionato 2021-’22, pubblico che tributa gli onori ai biancorossi. Ma da domani ci sarà molto su cui riflettere, per i soci del club.

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