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29 apr 2022

"Forlì, felice di restare I playoff? Proviamoci"

Il centrocampista Scalini, arrivato in corsa per far crescere la squadra, rilancia la sfida: "Possiamo ancora farcela, bisogna mettercela tutta"

29 apr 2022
marco lombardi
Sport
Nicolò Scalini, 26 anni, è imolese ed è giunto in biancorosso dal Lentigione terzo della classe. Ha giocato anche nel Bologna esordendo in serie B
Nicolò Scalini, 26 anni, è imolese ed è giunto in biancorosso dal Lentigione terzo della classe. Ha giocato anche nel Bologna esordendo in serie B
Nicolò Scalini, 26 anni, è imolese ed è giunto in biancorosso dal Lentigione terzo della classe. Ha giocato anche nel Bologna esordendo in serie B
Nicolò Scalini, 26 anni, è imolese ed è giunto in biancorosso dal Lentigione terzo della classe. Ha giocato anche nel Bologna esordendo in serie B
Nicolò Scalini, 26 anni, è imolese ed è giunto in biancorosso dal Lentigione terzo della classe. Ha giocato anche nel Bologna esordendo in serie B
Nicolò Scalini, 26 anni, è imolese ed è giunto in biancorosso dal Lentigione terzo della classe. Ha giocato anche nel Bologna esordendo in serie B

di Marco Lombardi

Nicolò Scalini, regista del Forlì, a Forte di Marmi due punti persi in chiave playoff o un punto d’oro per blindare la salvezza diretta?

"Visto l’andamento della partita, sono senz’altro due punti persi. Abbiamo dominato per quasi tutti i 90’, colpito un palo e fallito un rigore. Ma ci sta: i gol si fanno e si sbagliano".

Quel pareggio complica la rincorsa ai playoff.

"Il primo obiettivo era la salvezza e lo abbiamo raggiunto. Adesso non ci poniamo limiti".

Agguantarli avrebbe un valore simbolico o sostanziale?

"Noi ce la metteremo tutta per centrare i playoff e dovessimo qualificarci non lasceremo nulla di intentato per vincerli; poi, eventualmente, la palla passerà alla società, cui spetterà il compito di decidere se presentare o meno richiesta di iscrizione alla serie C".

Un passo indietro. Ha lasciato il Lentigione in lotta per il vertice della classifica per rimettersi in gioco a Forlì: cosa l’ha spinta ad accettare il trasferimento?

"Forlì è una piazza importante, dove tanti vorrebbero giocare; in più, essendo io di Imola, mi sono avvicinato a casa, quindi è stato facile accettare".

Come procede il suo ambientamento?

"Direi benone… A metà dicembre ho saputo della possibilità di venire a Forlì e non me la sono fatta scappare, anche se poi, causa Covid, ho potuto esordire solo a fine gennaio. Certo, al mio arrivo la situazione non era delle migliori, anzi era proprio ‘tragica’, ma piano piano siamo riusciti a rimetterci in carreggiata e io mi sto integrando sempre meglio nel gruppo".

Affronterete mercoledì un’altra pericolante, il Borgo San Donnino: passa dal ‘Morgagni’ l’ultimo treno playoff?

"A questo punto restano solo quattro partite e dobbiamo vincerle tutte, o quanto meno provarci. Contro il Borgo San Donnino non possiamo sbagliare: i 3 punti sono d’obbligo. Poi avremo due scontri diretti in trasferta, con Mezzolara e Correggese, inframezzati dalla gara interna col Fanfulla".

Chi sale in serie C?

"Voto Rimini, sebbene il Ravenna, vincendo il recupero contro l’Athletic Carpi, potrebbe accorciare a -3. Vero è che la capolista dovrà incontrare il Lentigione all’ultima giornata, ma in quanto a organico è una spanna sopra tutte".

Qual è la sua situazione contrattuale?

"Sono legato al Forlì anche per il prossimo anno e felice di restare".

Chi è Nicolò Scalini fuori dal rettangolo verde?

"Con la mia ragazza ho da poco aperto un allevamento di Golden Retriver, quindi si può dire che la mia vita è divisa tra calcio e cani".

12 ottobre 2014, Latina-Bologna 1-2: cosa le ricorda?

"L’esordio in serie B. Un’emozione bellissima, se vogliamo anche inaspettata. A quei tempi facevo la spola tra la Primavera e la prima squadra rossoblù e quella domenica, al ‘Francioni’, mister Diego Lopez mi mandò in campo al posto di Zuculini".

Rimpianti?

"Certo non sono stato fortunatissimo, perché a Bologna rimediai un serio infortunio alla schiena e l’anno dopo con la Torres, in C, retrocedemmo per il calcioscommesse. Ma no, nessuno rimpianto".

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