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15 apr 2022

Forlì riparte: "Vietato partire male Vinciamole tutte poi faremo i conti"

Palafiera, ore 20: la fase a orologio comincia contro Trapani. Dell’Agnello avverte: "Avremo rivali toste"

simone casadei
Sport

di Simone Casadei

Mettersi alle spalle il ko contro Ravenna e riprendere la corsa lanciata verso la miglior posizione al termine della regular season. È con questo imperativo che la Pallacanestro 2.015 si prepara all’esordio nella fase a orologio, che avverrà nell’anticipo odierno (palla due alle ore 20 all’Unieuro Arena, arbitrano Martellosio, Pellicani e Bramante) contro Trapani. Gara che i biancorossi dovranno cercare di far propria dinanzi a un avversario alla portata, ma non per questo meno pericoloso.

"La fase a orologio è il ‘classico’ finale di regular season – attacca coach Sandro Dell’Agnello in sede di presentazione del match –, in cui ogni squadra cerca di raggiungere la miglior posizione in griglia oppure di tirarsi fuori dalle secche della zona calda. Tutti si giocano qualcosa in queste tre settimane. Nel nostro caso, affronteremo squadre di media-alta classifica, dunque di buon valore". Il tecnico, quindi, le passa in rassegna: "Torino e Casale hanno sempre sostato nelle prime posizioni, Trapani nella ‘pancia’ della graduatoria dimostrandosi competitiva. Mantova, invece, ha incontrato qualche problema, altrimenti avrebbe pure viaggiato a quote più elevate".

Tutte quante, una dopo l’altra, finiranno per battagliare con Giachetti e compagni, ma oggi è il turno di Trapani. "Si tratta di un avversario atipico – spiega Dell’Agnello –, tatticamente differente rispetto a gran parte delle avversarie affrontate sinora. Tendono a utilizzare quintetti estremamente piccoli, con i due ruoli dei lunghi ‘coperti’ da ali e quindi senza un pivot vero. Hanno un gioco molto dinamico". Dove si deciderà, dunque, la sfida? "Dovremo prestare grande attenzione ai loro mutamenti tattici, cercando di sfruttare qualche vantaggio che invece avremo in certe zone di campo. Poi, servirà concretezza dalla palla a due, evitando partenze ad handicap come nel derby".

Sarà della partita Paolo Bandini, di rientro proprio nel pomeriggio di oggi dalla convocazione della Nazionale italiana Under 18. "La chiamata azzurra è gratificante – spiega Dell’Agnello – ed è giusto che abbia risposto presente nonostante i nostri impegni". Chi non sarà però della partita, come noto, è Mattia Palumbo, ormai lontano dal parquet da quasi un mese. Al tecnico dell’Unieuro non resta che incrociare le dita in vista del suo rientro. "Sta compiendo lenti miglioramenti. Mercoledì, a Torino, potrebbe essere l’occasione giusta per riaverlo con noi, ma valuteremo la situazione nei prossimi giorni".

Nonostante l’assenza del suo playmaker titolare, però, Forlì ha il morale alto. "La squadra sta bene, anche e soprattutto a livello mentale. Il ko con Ravenna non ha scalfito in alcun modo le nostre sicurezze e si continua ad avvertire un clima di fiducia reciproca tra i giocatori. Però le antenne vanno sempre tenute dritte". Quali prospettive vede, dunque, per la fase conclusiva della regular season? "Non ho fatto calcoli. In fondo, per scalare posizioni in classifica, dipendiamo dal risultato delle avversarie. Pensiamo a fare il nostro dovere, provando a vincere ogni partita. Poi, solo a quel punto, faremo i conti".

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