Coach Sandro Dell’Agnello, alla sua terza stagione, indica la strada a uno dei nuovi acquisti, Rei Pullazi. L’Unieuro ha fatto 0/3 in Supercoppa, vinte tutte le amichevoli
Coach Sandro Dell’Agnello, alla sua terza stagione, indica la strada a uno dei nuovi acquisti, Rei Pullazi. L’Unieuro ha fatto 0/3 in Supercoppa, vinte tutte le amichevoli
Il prossimo weekend, dopo un tempo che sembra lunghissimo, torna il campionato di A2. Quattordici formazioni ai nastri di partenza e, tra queste, l’Unieuro partirà con la voglia di migliorare la passata stagione, iniziata ottimamamente e finita in maniera deludente. Andiamo a scoprire quali saranno gli equilibri e i valori della prossima annata. Big. Sono sostanzialmente quattro le squadre destinate a lottare per le posizioni di vertice del girone Rosso. Testa della classifica che vedrà certamente protagonista Forlì, chiamata a riscattare un finale di stagione da dimenticare. L’Unieuro deve ancora oliare al meglio i propri meccanismi in vista dell’esordio a Chieti a domenica, ma i progressi ci sono. Insieme a lei, due avversarie dell’ultimo campionato, Scafati e Ferrara, vogliono confermarsi. Nuovo corso tecnico per i gialloblù campani, con Alessandro Rossi (ex Rieti) che ha preso il posto di Finelli: la Givova è rinnovatissima e per questo parte forse un gradino sotto. Confermati i soli Cucci e Rossato, gli americani sono Rotnei Clarke sugli esterni ed Ed...

Il prossimo weekend, dopo un tempo che sembra lunghissimo, torna il campionato di A2. Quattordici formazioni ai nastri di partenza e, tra queste, l’Unieuro partirà con la voglia di migliorare la passata stagione, iniziata ottimamamente e finita in maniera deludente. Andiamo a scoprire quali saranno gli equilibri e i valori della prossima annata.

Big. Sono sostanzialmente quattro le squadre destinate a lottare per le posizioni di vertice del girone Rosso. Testa della classifica che vedrà certamente protagonista Forlì, chiamata a riscattare un finale di stagione da dimenticare. L’Unieuro deve ancora oliare al meglio i propri meccanismi in vista dell’esordio a Chieti a domenica, ma i progressi ci sono. Insieme a lei, due avversarie dell’ultimo campionato, Scafati e Ferrara, vogliono confermarsi. Nuovo corso tecnico per i gialloblù campani, con Alessandro Rossi (ex Rieti) che ha preso il posto di Finelli: la Givova è rinnovatissima e per questo parte forse un gradino sotto. Confermati i soli Cucci e Rossato, gli americani sono Rotnei Clarke sugli esterni ed Ed Daniel sotto canestro. A loro e alla forte pattuglia di italiani (Monaldi, Ambrosin, De Laurentiis) il compito di ‘scaricare’ tutto il potenziale offensivo. La via opposta ha invece seguito Ferrara, che ha confermato il ‘solito’ zoccolo duro a disposizione di Leka (Panni, Pacher, Fantoni tra gli altri) inserendo il talento di DeMario Mayfield e Agustin Fabi, nonché la solidità di Giovanni Vildera e la freschezza dell’ex Forlì Danilo Petrovic. Infine, riecco Verona dopo un anno nel girone Verde. Karvel Anderson e Xavier Johnson sono certezze per la categoria (firmato, inoltre, Mitja Nikolic con un mensile), mentre l’asse play-pivot tra Caroti e Candussi ha fatto le fortune di Alessandro Ramagli. Attenzione a Sasha Grant, ala italiana del 2003 in prestito dal Bayern Monaco. La Tezenis saprà certamente insidiare i primissimi posti.

Playoff. Dietro alle formazioni che ambiscono alla promozione diretta, ci sono un lotto di squadre che vogliono giocarsela senza pressioni fino in fondo. Tra queste c’è Ravenna, che proverà a stare in alto, dando continuità al gruppo della passata stagione (Cinciarini, Denegri, Oxilia, Simioni) a cui sono stati aggiunti giovani di valore, americani di sostanza e un coach, come Alessandro Lotesoriere, che riprenderà il cammino sulle orme del ciclo di Antimo Martino, di cui fu assistente. Tra le squadre che sognano la post season, c’è anche la Tramec Cento di coach Matteo Mecacci, che dopo aver raggiunto le Final Eight di Supercoppa, vorrà confermarsi: in cabina di regia Tomassini, Gasparin e Moreno danno consistenza, James può essere un fattore, mentre sotto le plance toccherà a Zilli e soci mostrarsi all’altezza del compito. Più indietro, con la voglia di sorprendere, ci saranno la neopromossa Nardò degli ex forlivesi Poletti, Fallucca e Jazzmarr Ferguson (tornato in Italia dopo una stagione in Grecia) e la Stella Azzurra Roma, che dopo un biennio di sofferenze, quest’anno sembra avere qualcosa in più: accanto al solito manipolo di giovani, ci sono veterani come il duo straniero Darryl Jackson-Sandi Marcius, Roberto Rullo e Tommaso Raspino, che dovrebbero dare consistenza alla formazione capitolina.

Sorprese. Dietro alle compagini che verosimilmente ‘galleggeranno’ stabilmente in zona playoff, altri roster rivestiranno il ruolo di mine vaganti del campionato. Tra queste ci sarà certamente l’Eurobasket Roma, che la scorsa stagione conquistò addirittura la semifinale playoff. Sarà più difficile quest’anno, anche perché la formazione capitolina ha cambiato parecchio e il talento pare essere leggermente inferiore. Tutti da scoprire i due americani Gage Davis e Kyndal Hill (in arrivo rispettivamente da Danimarca e Germania), mentre Simone Pepe, reduce da una buona stagione a Treviglio, sarà la pericolosa guardia di Damiano Pilot. Massima attenzione alla Chieti di coach Maffezzoli, capace di imprimere una svolta già lo scorso anno a stagione in corso. Il riminese Meluzzi in cabina di regia è una certezza, Amici l’innesto di esperienza, mentre gli americani Dalan Ancrum e Cameron Jackson possono davvero essere protagonisti. Giovane e da scoprire il reparto lunghi (Aromando, Tsetserukou e Dincic). Infine, la neopromossa Fabriano è pronta a giocarsi le proprie carte anche uno step sopra la lotta salvezza. Tanto passerà dalle lune dell’ala ex Jesi Dwayne Davis, nonché dall’equilibrio che sapranno trovare nucleo storico (Marulli, Matrone, Merletto) e ‘nuovi’ esperti arruolati (Baldassarre, Benetti e l’americano Arik Smith).

Salvezza. In fondo alla graduatoria, invece, troviamo San Severo, che è reduce dalle Final Eight e ha allestito una squadra comunque interessante, con giocatori consolidati di serie B (come Tortù, Serpilli, De Gregori, Moretti e Sabatino) e un coach in cerca di rilancio come Luca Bechi. Tutta da scoprire la neopromossa Chiusi, arrivata in semifinale lo scorso weekend, che schiererà veterani della categoria come Bernardo Musso e Giovanni Carenza, insieme ai più interessanti giovani della cantera della Reyer Venezia (come Biancotto e Possamai). Un grande punto interrogativo, invece, è anche Latina che, dopo la faticosa salvezza di un anno fa, sembra ancora più in difficoltà, appesa alle tante scommesse e all’esperienza di coach Franco Gramenzi, alla sua settima stagione in terra pontina.

Valerio Rustignoli

Simone Casadei