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5 mag 2022

Il Forlì torna a deludere, addio al treno playoff

Basta una rete già al 7’ di Lancellotti al pericolante Borgo San Donnino per violare il Morgagni. Tifosi biancorossi indispettiti, battibecco con Graffiedi

franco pardolesi
Sport
Tensione dopo la gara: mister Graffiedi ribatte ai tifosi in tribuna (Frasca)
Tensione dopo la gara: mister Graffiedi ribatte ai tifosi in tribuna (Frasca)
Tensione dopo la gara: mister Graffiedi ribatte ai tifosi in tribuna (Frasca)

FORLì

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BORGO SAN DONNINO

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FORLI’ (4-3-3): Ravaioli; Fabbri (32’ st Piva), Pezzi, Ronchi, Malandrino (1’ st Manara); E. Ballardini, Scalini, (12’ st Longobardi), A. Ballardini; Gkertsos, Manara, Rapaj. A disp.: Stella, Borrelli, Buonconto, Casadei, Capitanio, Amaducci. All.: Graffiedi.

BORDO SAN DONNINO (3-5-2): Frattini; Fogliazza, Soregaroli, Cesarini; Petronelli (12’ st Finocchio), Rossi, Som (9’ st Baldini), Abelli, Vecchi; Vanni, Lancellotti. A disp.: Ballotta, Dodi, Bangu, Porcari, Marchi, Bettini, Zambruno. All.: Nicolini.

Arbitro: Finzi di Foligno.

Rete: 7’ pt. Lancellotti.

Note - Ammoniti: Fabbri, Pezzi; Lancellotti. Spettatori 150. Angoli 10-1. Recupero: 1’, 4’.

di Franco Pardolesi

Fine della corsa. Il Forlì stecca la quartultima gara stagionale, match che doveva essere il trampolino verso ai playoff. La distanza dal quinto posto, ora di 6 lunghezze, dall’Athletic Carpi, ieri addirittura vittorioso 3-0 sul capolsita Rimini, pone fine alle velleità biancorosse di agganciare l’ultima poltrona disponibile. A solo tre giornate dalla conclusione la squadra di Graffiedi, al quale va riconosciuto il merito di averla portata lontano dalla zona pericolosa, abbandona al Morgagni ogni speranza ed esce a testa bassa dopo una prova incolore, priva di quella ‘garra’ indispensabile per domare avversari alla disperata ricerca di punti salvezza.

Forlì in campo col 4-3-3 che, in fase difensiva, diventa un 4-5-1 con lo svagato Pera a digiuno di rifornimenti. Confuse idee in campo, coi fidentini bravi a portare a casa la terza vittoria consecutiva che li tiene a distanza dalla retrocessione diretta ma ancora dentro alla zona playout. Alla squadra di Nicolini è bastato un tiro in porta per bissare la vittoria della gara d’andata. Il gol che ha deciso la gara già al 7’ con Lancellotti che, approfittando di una palla vagante ignorata dalla difesa di casa, spedisce in rete, da fuori area, un pallone che sorprende Ravaioli sul suo palo.

La reazione dei biancorossi è fiacca. Dopo il tiro stoppato a Pera (10’), al 21’ Pezzi, di testa, e poi Erik Ballardini (23’) dopo uno slalom mandano sul fondo. Sul finire del primo tempo ospiti vicino al raddoppio prima con una girata alta di Abelli (31’), poi con Vanni anticipato in uscita bassa da Ravaioli.

Il secondo tempo parte con l’inserimento di Manara, una punta, per un impreciso Malandrino. Ma l’attesa reazione dei biancorossi è blanda. Con l’inserimento di Longobardi crescono gli attaccanti del Forlì, ma la difesa emiliana, comandata da un Soregaroli formato Armando Picchi, se la cava soffrendo poco. Dopo un’occasione di Lancellotti, che non aggancia in piena area, il colpo di testa di Amedeo Ballardini (52’), la volèe del fratello Erik (65’) e la rasoiata di Manara (67’) non inquadrano la porta parmense.

Al 71’ San Donnino vicinissimo al raddoppio con Lancellotti che, al 71’, è fermato da Ravaioli in uscita disperata. Al 78’ l’unico tiro del Forlì nello specchio è di Piva, in campo da pochi minuti, che al 78’ costringe Frattini alla deviazione in angolo. La partita si chiude con tanta confusione in campo e qualche mugugno di alcuni spazientiti spettatori, ai quali risponde mister Graffiedi che si rivolge rabbiosamente verso la tribuna dello stadio forlivese.

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