Quotidiano Nazionale logo
12 apr 2022

Orologio, Forlì deve continuare a correre

Si parte venerdì alle 20 in casa con Trapani: per prima cosa vanno blindati i playoff, poi si potrà provare a rimontare ancora

simone casadei
Sport
Un canestro di Rei Pullazi fa scattare l’esultanza di Jacopo Giachetti e dell’intera panchina biancorossa (Frasca)
Un canestro di Rei Pullazi fa scattare l’esultanza di Jacopo Giachetti e dell’intera panchina biancorossa (Frasca)
Un canestro di Rei Pullazi fa scattare l’esultanza di Jacopo Giachetti e dell’intera panchina biancorossa (Frasca)

di Simone Casadei

Lasciatasi alle spalle l’amarezza del derby, per Forlì è già tempo di volgere lo sguardo verso la fase a orologio. L’appendice che stabilirà i due tabelloni playoff prenderà il via nel prossimo fine settimana, con i biancorossi che anticiperanno addirittura di qualche ora. La gara casalinga contro Trapani, infatti, si disputerà alle ore 20 di venerdì sera, con tanto di diretta televisiva in chiaro su MediaSport (canale 402 del digitale terrestre, 814 di Sky oppure 54 di Tivusat).

Quella contro i siciliani, dunque, sarà la prima delle ultime quattro gare di regular season, in cui cercare di scalare ulteriori preziose posizioni in classifica. Deve essere questo il mantra di una Forlì che occupa oggi il settimo posto del girone Rosso. Appaiata a Cento a quota 28 punti e a +2 sull’ottava della classe, San Severo. Innanzitutto, però, urge mettere al sicuro la partecipazione ai playoff, al momento non ancora matematica: il nono posto di Latina dista ‘solo’ quattro punti. Gli scontri diretti, peraltro, sorridono ai pontini, vittoriosi sia nella gara di andata che in quella di ritorno. Latina sta attraversando un momento positivo (fermata da Scafati dopo sei vittorie di fila), il calendario dell’orologio laziale non è poi così complicato (Assigeco Piacenza e Mantova gli ostacoli più alti). L’Unieuro non può lasciarsi spaventare e una vittoria all’esordio con Trapani potrebbe già virtualmente chiudere il discorso.

A quel punto, Forlì potrebbe concentrarsi sulle squadre che la precedono, quindi sul vero ‘focus’ da qui al 1º maggio prossimo. Partendo sempre dal presupposto che serviranno giocoforza passi falsi altrui, il minimo sindacabile per gli uomini di Dell’Agnello è mettere la freccia su Cento e accaparrarsi il sesto posto. La Tramec è in difficoltà (tre sconfitte consecutive) e le trasferte con Treviglio e Torino, tra le altre, non saranno agevoli per Ranuzzi e compagni. Tra le mura amiche, invece, ospiteranno Mantova (match d’esordio nel prossimo weekend) e Assigeco Piacenza.

Uno scalino sopra, ecco quindi l’altra emiliana, la Top Secret Ferrara. In questo caso, acciuffare gli estensi è più complicato, ma non impossibile. L’Unieuro deve recuperare 4 punti sugli estensi (servirà quindi un filotto negativo importante degli uomini di Leka), ma gli scontri diretti le sorridono. Gli estensi devono fare i conti con l’infermeria: l’ex FulgorLibertas Luca Campani si è rotto la mandibola domenica, e il suo stop – non breve – si sono a quelli di Augustin Fabi e Giovanni Vildera. Tutti e tre potrebbero saltare l’orologio, che presenta le impervie trasferte di Pistoia e Treviglio (Casale e Assigeco Piacenza in casa). Insomma, per il quinto posto ci sarà da lottare e incrociare le dita.

Pressoché imprendibili, invece, Chiusi e il suo quarto posto in classifica. Con un ‘virtuale’ +5 su Forlì per via del doppio confronto favorevole, i toscani dovrebbero spegnersi completamente (Cantù e Pistoia, comunque, saranno ossi duri per la terribile matricola senese) e l’Unieuro non dovrebbe sbagliare nulla o quasi. Il ko nel derby ha allontanato il terzo posto di Ravenna a 8 punti: un ‘gap’ matematicamente incolmabile.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?