L’affermazione su Milano lascia soddisfatta la panchina forlivese. Il bicchiere non è certamente del tutto pieno: coach Dell’Agnello è ben consapevole di quanto ancora manchi per raggiungere il ‘top’. Ma nel finale di gara i segnali lanciati sono stati positivi (nella foto, Palumbo autore di tre canestri nel supplementare). "È stata una...

L’affermazione su Milano lascia soddisfatta la panchina forlivese. Il bicchiere non è certamente del tutto pieno: coach Dell’Agnello è ben consapevole di quanto ancora manchi per raggiungere il ‘top’. Ma nel finale di gara i segnali lanciati sono stati positivi (nella foto, Palumbo autore di tre canestri nel supplementare). "È stata una partita da montagne russe – attacca il tecnico –. Abbiamo fatto bene per metà partita, poi ci siamo ‘piantati’ inspiegabilmente nel terzo periodo e preso alcuni canestri mollando un po’ in difesa. La partita si è messa terribilmente in salita, ma, sul -8 a 4’ dalla fine, mì mi è piaciuta moltissimo la reazione e l’unità d’intenti mostrata dai ragazzi. Tornando a una difesa che ha concesso solo qualche canestro difficile, mai tiri ‘puliti’. Ho gradito soprattutto la reazione mentale che abbiamo avuto quando la partita sembrava segnata. La squadra ha mostrato compattezza, con alcuni attacchi in cui Hayes è stato protagonista. Ma anche i compagni si sono fatti valere".

Dell’Agnello passa poi al vaglio la condizione fisica: "Qualcuno ha chiuso la gara in crescendo, altri più in ritardo. Non abbiamo ancora la brillantezza che dovremmo avere e infatti ora concederemo alla squadra, per la prima volta, due giorni liberi. Lavoreremo, ma come volume sarà una settimana di ‘scarico’: a Chieti, tra una settimana, arriveremo con un’altra faccia. La nostra chiave è trovare continuità, allungando sui 40’ i momenti buoni che abbiamo palesato anche stasera. La prestazione nel suo complesso non ci può ancora soddisfare. Insisto sulla difesa: negli ultimi due anni non abbiamo praticamente mai subito parziali importanti. Non siamo ancora a quel livello, ma dobbiamo arrivarci col lavoro".

s. c.