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12 apr 2022

Pera: "Forlì, vorrei festeggiare i 300 gol"

Il bomber ne ha segnati due al Progresso, salendo a quota 298 in carriera. "E con altri 30 sarei l’attaccante più prolifico di sempre in D"

franco pardolesi
Sport
Manuel Pera, a sinistra, con il caratteristico bacio dopo aver segnato: domenica ha colpito con un tiro al volo e dopo un dribbling
Manuel Pera, a sinistra, con il caratteristico bacio dopo aver segnato: domenica ha colpito con un tiro al volo e dopo un dribbling
Manuel Pera, a sinistra, con il caratteristico bacio dopo aver segnato: domenica ha colpito con un tiro al volo e dopo un dribbling

di Franco Pardolesi

Un sorriso agrodolce: da un lato la sua splendida doppietta, dall’altro il pareggio 2-2 di un Progresso nient’affatto rassegnato alla retrocessione. Manuel Pera non ha peli sulla lingua: "È chiaro – sottolinea – che a livello personale fare due reti, entrambe su azione, fa sempre molto piacere ma la mia soddisfazione sarebbe stata ben maggiore se avessimo portato a casa l’intera posta in palio". Alla domanda sul peso dei due punti lasciati sul campo, l’attaccante risponde con sincerità: "Con la stagione sofferta che stiamo vivendo, almeno per adesso, è meglio badare al sodo per conquistare anche matematicamente la salvezza. Poi vedremo, in base ai nostri risultati e, ovviamente, anche a quelli delle altre squadre cosà potrà succedere in chiave playoff".

Poi rivive l’andamento del match: "Domenica siamo stati bravi a passare in vantaggio. Poi la squadra bolognese è stata molto brava a ribaltare il risultato e a crederci fino alla fine". Sulla prestazione della squadra biancorossa Manuel Pera aggiunge: "È chiaro che in ottica playoff questi sono due punti persi. Dopo una prima frazione di gioco, tutto sommato, abbastanza equilibrata il nostro rendimento è cresciuto nella ripresa. Per lunghi tratti abbiamo costretto il Progresso sulla difensiva. Peccato non aver sfruttato l’occasione di segnare la terza rete che ci avrebbe consentito di portare a casa l’intera posta ed è per questo che, per come sono fatto, considero il bicchiere mezzo vuoto".

Con le due reti messe a segno domenica ha portato a 14 il suo bottino personale in una stagione abbastanza difficile: "Sì, è stato così a causa di alcuni infortuni che mi hanno fatto saltare anche qualche partita. Ora, pian piano la condizione sta tornando a essere soddisfacente e spero così di poter dare un contributo importante alla squadra sino al termine". Una rete con un tiro al volo e l’altra al termine di un dribbling ubriacante: "Mi è piaciuta di più la conclusione volante: è sempre la più spettacolare".

Alla sua seconda stagione con la maglia biancorossa del Forlì il prolifico attaccante toscano ha portato a 26, in 38 presenze, le reti segnate per il Forlì. Un bottino importante considerato che nella scorsa stagione è arrivato allo stadio Morgagni a metà campionato. In barba alle (quasi) trentotto primavere, però, il lupo perde il pelo (e qualche capello) ma non il vizio: "Di smettere non ci penso neanche lontanamente. Innanzitutto voglio raggiungere le trecento realizzazioni nella mia carriera. Con le due reti di domenica sono arrivato a 298 gol e questo traguardo, ormai, toccando ferro, è alla mia portata".

Per le statistiche, Pera ha segnato 57 reti in quattro campionati di Prima Categoria, 186 gol in nove stagioni in serie D ed altri 55 in cinque tornei di serie C. Poi Pera rivela un altro sogno che ha riposto nel cassetto: "Mi mancano una trentina di reti per poter essere il miglior marcatore della serie D di tutti i tempi". Un traguardo da festeggiare in biancorosso?

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