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29 apr 2022

Pugilato

Addio a Silverio Fiorello, fu anche azzurro e vestì sempre i colori dell’Edera Boxe

Mercoledì notte è scomparso Silverio Fiorello, un personaggio ancora molto noto e stimato nell’ambiente del pugilato forlivese. Nato a Forlì il 21 marzo del 1938, Fiorello è stato un atleta che ha sempre combattuto per i colori dell’Edera Boxe Forlì. Fuori dal ring, è stato un dipendente dell’ospedale Morgagni, dove ha svolto diverse funzioni all’interno dell’istituto e, negli ultimi anni di servizio, infermiere presso il reparto di urologia.

Fiorello come pugile, allievo di Loris Laghi, debuttò nel giugno del 1956 durante lo stage della nazionale italiana svoltosi all’Arena della Fiera di Forlì. Sempre ben allenato, veloce e pungente ottenne un risultato importante vincendo nei novizi un quadrangolare nazionale a Treviso nel 1957. Nel 1958 Fiorello giunse secondo ai campionati regionali nei pesi leggeri. L’anno successivo venne convocato a un raduno della nazionale azzurra a Orvieto. Come dilettante disputò oltre 60 combattimenti.

All’inizio degli anni settanta il futuro vicepresidente della Federazione Europea di pugilato Bruno Boari lo inserì tra i consiglieri della Unione Pugilatori Italiani, un’associazione di promozione alla boxe che aveva sede a Forlì. Lascia la moglie Anna, la figlia Paola e l’amato nipote Elia.

f. d. a.

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