Lewis Sullivan, ala forte di 201 cm
Lewis Sullivan, ala forte di 201 cm
Lewis Sullivan è stato presentato ieri mattina alla sala ‘Dante’ del Grand Hotel Mattei di Ravenna poche ore prima della partenza per Cerreto d’Esi (Ancona) dove l’OraSì ha disputato la seconda amichevole con Fabriano. Il primo a prendere la parola è stato il presidente Vianello che ha colto l’occasione per parlare della campagna abbonamenti, in partenza a breve. "Non è stato un periodo facile e non lo sarà neanche quest’anno, ma contiamo ancora una volta nella partecipazione dei nostri...

Lewis Sullivan è stato presentato ieri mattina alla sala ‘Dante’ del Grand Hotel Mattei di Ravenna poche ore prima della partenza per Cerreto d’Esi (Ancona) dove l’OraSì ha disputato la seconda amichevole con Fabriano. Il primo a prendere la parola è stato il presidente Vianello che ha colto l’occasione per parlare della campagna abbonamenti, in partenza a breve. "Non è stato un periodo facile e non lo sarà neanche quest’anno, ma contiamo ancora una volta nella partecipazione dei nostri tifosi – le sue parole –. Li aspettiamo numerosi a sottoscrivere l’abbonamento e al palazzetto a sostenere la squadra".

Coach Lotesoriere invece si è occupato della presentazione del giocatore: "Si tratta di un ragazzo giovane e ambizioso – le parole del tecnico – che possiede grande carica emotiva e sa dare tanto anche in allenamento". Queste le doti caratteriali di Sullivan. Poi Lotesoriere è passato a descriverne le caratteristiche tecniche: "Mi piace l’idea che possa convivere con gli altri membri del pacchetto lunghi e che possa giocare assieme a Gazzotti, Simioni e all’occorrenza anche con Oxilia. Questo ci permette di avere varietà di situazioni tattiche. È con noi solo da una settimana e stiamo lavorando sia al suo inserimento che sulla ricerca dei nostri equilibri definitivi".

Sullivan è un’ala grande di 201 centimetri nativo dell’Alabama. Classe ‘95, dopo gli anni del college ha cominciato la carriera da professionista in Ucraina, al Khimik Yuzhny dove ha ottenuto una coppa di Ucraina e il premio di miglior giocatore della stagione. Ravenna è la sua seconda destinazione europea. "Ho scelto Ravenna perché mi è piaciuto il ruolo che mi ha prospettato la società e ho sentito la fiducia del coach – ha detto –. L’Italia è un paese dove si gioca un basket di livello e mi interessa anche conoscere una cultura differente".

I compagni lo hanno già descritto come un giocatore dalla personalità amabile, tesi sposata da coach Lotesoriere, Sullivan sembra essere un giocatore legato ai principi della famiglia e del sacrificio. "Nel periodo in cui sono rimasto negli Usa ho passato più tempo possibile con la famiglia, molto appassionata di basket, e mi sono allenato in maniera individuale – spiega –. A Ravenna ho ricevuto una calorosa accoglienza da parte del gruppo, i compagni mi hanno fatto sentire parte di loro fin dal mio primo giorno. Spero di poter visitare presto anche la città, per ora ho visto poco, ma mi è rimasto impresso un bel murale col volto di Dante".

Stefano Pece