Quotidiano Nazionale logo
9 apr 2022

Un Progresso affamato di punti sulla strada del ritrovato Forlì

Spostato a Sasso Marconi il match di domani, bolognesi penultimi seppure con due gare da recuperare

franco pardolesi
Sport
L’esultanza dei galletti per il gol vittoria di Elia Ballardini (al centro) all’andata
L’esultanza dei galletti per il gol vittoria di Elia Ballardini (al centro) all’andata
L’esultanza dei galletti per il gol vittoria di Elia Ballardini (al centro) all’andata

di Franco Pardolesi

Per centrare la terza vittoria consecutiva. Domani pomeriggio il Forlì di mister Mattia Graffiedi affronta la trasferta nel bolognese per sfidare il Progresso non sul suo campo, a Castel Maggiore, ma a Sasso Marconi e ovviamente l’intento dei galletti è quello di dare continuità al recente mini filotto che li ha visti prima mettere a segno il blitz (0-1) sul campo della Tritium, poi piazzare il 2-0 che ha assestato un durissimo colpo alle speranze promozione del Ravenna.

La squadra bolognese occupa attualmente le penultima posizione, con 26 punti, assieme alla Tritium. Il Progresso, però, dovrà recuperare due match, entrambi rinviati a causa del Coronavirus: col Ghiviborgo, in casa, e quello saltato domenica scorsa proprio sul campo del Sasso Marconi. Due gare fondamentali in chiave salvezza. Da inizio febbraio sulla panchina del Progresso siede mister Marcello Chezzi, ex allenatore anche del Carpi in serie B, dedito al 4-2-3-1: ha preso il posto del dimissionario Roberto Moscariello. Altalenante il rendimento dei rossoblù bolognesi: nelle ultime quattro partite hanno portato a casa 4 punti, con le sconfitte esterne contro Athletic Carpi (2-1) e Seravezza (3-1), il netto successo sul Lentigione (3-0) e il pari a reti bianche con la Bagnolese nell’ultima gara disputata.

La gara si gioca quindi a Sasso Marconi e non allo stadio Clara Weisz di Castel Maggiore (occupato da altra iniziativa), in cui il Progresso vanta un discreto rendimento con sole due sconfitte (con Mezzolara e Seravezza entrambe per 0-1), a fronte di cinque vittorie e otto pareggi, tra i quali lo 0-0 imposto alla capolista Rimini lo scorso 16 febbraio. Con sole 27 reti segnate il Progresso ha il terzultimo attacco del girone, mentre la difesa ha subìto 36 reti: quattro in meno di quelle incassate dai biancorossi.

Forlì e Progresso hanno incrociato le loro strade negli ultimi tre campionati,quindi partendo dalla stagione 2019-20, interrotta a causa dell’epidemia, quando il Forlì s’impose in casa 1-0. Una vittoria per parte anno scorso e 1-0 a favore del Forlì nel match d’andata grazie alla rete messa a segno da Elia Ballardini al 28’ del primo tempo: un bilancio complessivo, quindi, di tre vittorie a una a favore dei galletti.

Fondato nel 1919, il Progresso partecipa per la terza stagione consecutiva alla serie D dopo il successo in Eccellenza appunto nel 2018-19. Due i giocatori arrivati ai massimi livelli del calcio italiano cresciuti nel vivaio della società bolognese, entrambi attaccanti di razza: Stefano Chiodi, scomparso nel 2009, che ha giocato in serie A segnando 33 reti con Bologna, Lazio e col Milan campione d’Italia; l’attuale azzurro Giacomo Raspadori, richiestissima punta di diamante del Sassuolo e fresco campione d’Europa con la nazionale di Roberto Mancini.

Per il match di domani Graffiedi recupera Ronchi e Longo, dopo il turno di squalifica, ma non Manara, acciaccato. Probabilmente andrà in panchina Rrapaj, non ancora completamente recuperato. La partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Forlì Calcio.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?