Agente aggredito da un detenuto. Cgil: "Situazione grave"

Un assistente capo coordinatore di polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto all'interno di un carcere. Subite gravi percosse, sono state necessarie cure sanitarie. La Cgil denuncia la mancanza di azioni risolutive da parte dello Stato.

Un assistente capo coordinatore di polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto all’interno del carcere della Rocca. L’assalto si è verificato durante la distribuzione del pasto; il poliziotto ha subito gravi percosse e si sono rese necessarie le cure sanitarie; la prognosi rilevata è stata di venti giorni. "Ancora una volta assistiamo ad azioni a carico del personale di polizia penitenziaria, senza che lo Stato abbia ancora messo in atto azioni risolutive che possano arginare questa grave situazione" dice una nota della Cgil di settore.