Alea ringrazia il volontario Alex: "In campo per il mio quartiere"

Abiuso si è distinto nella pulizia delle strade ai Romiti, non solo durante l’alluvione

Alea ringrazia il volontario Alex: "In campo per il mio quartiere"

Alea ringrazia il volontario Alex: "In campo per il mio quartiere"

Prendersi cura della città passa dai piccoli gesti quotidiani. Alex Abiuso, residente del quartiere Romiti, ha fatto suo questo insegnamento e ogni giorno, da quasi cinque anni, raccoglie la spazzatura abbandonata nel suo quartiere. Ogni rifiuto viene suddiviso all’interno dei contenitori della raccolta differenziata e grazie alla collaborazione con Alea Ambiente contrasta il degrado e l’inquinamento. Per ringraziare il giovane volontario del suo instancabile e prezioso impegno, ieri, i dirigenti di Alea l’hanno accolto presso la sede della società; insieme a lui anche il coordinatore del quartiere Romiti, Stefano Valmori.

"Dopo l’incontro sul centro storico – spiega in una nota Simona Buda, presidente della società per la gestione dei rifiuti in 13 comuni del comprensorio forlivese – siamo contenti di aver potuto ospitare il comitato, con il quale abbiamo un dialogo continuo anche grazie ad Alex. Persino durante l’emergenza alluvionale si è impegnato per la pulizia del quartiere. Un vero esempio di senso civico, al quale ogni cittadino dovrebbe ispirarsi nel voler rendere più vivibile la città". Alex concilia i turni di lavoro con l’attività di volontariato per le strade dei Romiti: "Ho iniziato questo servizio con il comitato di quartiere, a volte siamo un gruppo di persone ma spesso lo faccio anche da solo, seguendo i miei tempi. Durante l’alluvione c’è stato tanto da fare, ora va meglio". L’incontro ad Alea con la presidente, Simona Buda, e il direttore generale, Gianluca Tapparini, ha permesso anche di fare il punto della situazione: "Sono molto contento di aver incontrato i dirigenti – sottolinea Alex –. Ci siamo confrontati su come poter migliorare il territorio e quali attività utili portare avanti per l’ambiente. Se le persone collaborassero e avessero a cuore la città si potrebbe veramente fare tanto di più".