Ancora arte in via Regnoli: ecco le nuove opere

L'associazione Regnoli 41 promuove l'arte e l'integrazione nel centro storico con iniziative come la Galleria a cielo aperto e mostre di artisti locali.

Ancora arte in via Regnoli: ecco le nuove opere

Ancora arte in via Regnoli: ecco le nuove opere

Nata dodici anni fa, l’associazione Regnoli 41 continua, con determinazione, l’impegno di rendere questa strada del centro storico una realtà che valorizza l’arte con le altre attività presenti nella via a partire dal commercio e dall’artigianato senza poi dimenticare la promozione dell’integrazione da chi proviene da altre città e nazioni. Per realizzare questo progetto e favorire la circolazione di idee, Regnoli 41 ha già al suo attivo varie iniziative come ‘Galleria a cielo aperto’, il concorso ‘Uno scatto per Regnoli’, ‘Cena a impatto zero’, oltre alla organizzazione di ‘Particolari’ con l’associazione Idee in Corso. L’associazione ha realizzato dal 2015 al 2021 nel palazzo del Monte di Pietà 30 mostre e 100 eventi collaterali e dal 2022, in collaborazione col Buon Vivere, ha aperto lo spazio Rebù (via Giorgio Regnoli 52) per mostre, laboratori, incontri e presentazioni.

"La Galleria a cielo aperto avrà quest’anno come tema ‘Mirabilia’ – ha precisato Raffaella Orazi, presidente dell’associazione- e sarà inaugurata domani alle 19.30. Fra colori e forme, via Regnoli potrà contare quest’anno sulle opere degli artisti Cristian Cimatti, Silvia Pretto e Giuseppe Casalini".

L’opera di Cimatti, dal titolo ‘Radici’ è una ceramica raku con l’aggiunta di rami di legno e sarà collocata sul davanzale del civico 73. Cristian Cimatti è meldolese ed ha curato per tre anni nella sua città l’evento artistico Roccambolesca. L’opera di Silvia Pretto intitolata ‘Blu oriente’ è un ritratto in bassorilievo di ceramica con inserti di legno e di alluminio e sarà esposta sulla facciata del civico 75. Pretto si occupa da circa trent’anni dell’arte del tatuaggio e da oltre dieci cura l’approfondimento della tecnica della ceramica cercando di scavare nell’intimità dell’immagine rappresentata. Terza opera esposta sarà un bassorilievo in terracotta ‘Maria SS. del Fuoco’ realizzata dal noto artista Giuseppe Casalini, deceduto nel 1957, e donata all’associazione dalla famiglia. Quest’opera sarà collocata sulla facciata del civico 85.

"La rivitalizzazione della strada si completa con altre opere sulle facciate delle case e sui marciapiedi – ha concluso Orazi – in un luogo che cerca la condivisione con tutti i cittadini, compresi quelli stranieri attraverso l’accoglienza e la partecipazione attiva".

Rosanna Ricci