Catena di solidarietà Volontari da tutta Italia, fondi per le famiglie e aiuti agli studenti

Proseguono le manifestazioni di vicinanza nei confronti delle popolazioni colpite dal disastro: ai Romiti si lavora ancora e in Comune arriva un assegno di 50mila euro dal Texas.

Catena di solidarietà  Volontari da tutta Italia,  fondi per le famiglie  e aiuti agli studenti

Catena di solidarietà Volontari da tutta Italia, fondi per le famiglie e aiuti agli studenti

Non solo il concertone di Campovolo, al quale hanno preso parte anche tanti forlivesi: l’alluvione ha innescato una catena di solidarietà che non accenna a esaurirsi. Per il secondo fine settimana consecutivo, alla parrocchia di santa Maria del Voto dei Romiti, un gruppo di volontari provenienti da Rovereto sul Secchia, dalla Val di Non e da Reggio Emilia, si sono prodigati per proseguire i lavori di sistemazione dei locali parrocchiali e non solo.

L’Unibo ha messo a disposizione 250mila euro per sostenere le studentesse e gli studenti colpiti. L’iniziativa è aperta agli iscritti ai corsi di laurea, di laurea magistrale, di laurea magistrale a ciclo unico e di dottorato dell’Alma Mater che si sono trovati in particolare difficoltà a causa degli eventi alluvionali del mese scorso. Il bando – che resterà aperto fino al 12 settembre – offre fino a 3.000 euro di contributo.

Anche Tigotà ha organizzato una raccolta fondi nei 688 punti vendita della Penisola: i clienti della catena hanno donato in totale 550mila euro a favore delle popolazioni colpite. A questa cifra si aggiunge quella raccolta direttamente dai collaboratori e dalle collaboratrici del gruppo che è stata raddoppiata dall’azienda e che sarà destinata ai colleghi che abitano nelle zone interessate dal disastro: a loro saranno devoluti ulteriori 30mila euro anche sotto forma di bonus welfare.

Legacoop Romagna ha accolto con grande apprezzamento l’accordo nazionale siglato dalle Centrali Cooperative e dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil: i lavoratori delle cooperative aderenti ad Agci, Confcooperative e Legacoop potranno devolvere il corrispettivo di un’ora di lavoro, a cui si aggiungerà un contributo di valore equivalente da parte dell’impresa. I contributi raccolti confluiranno in un conto corrente dedicato e andranno a sostegno delle opere di messa in sicurezza e ripartenza delle zone toccate dalle esondazioni. La raccolta andrà avanti fino alla fine del 2023.

Per dare sostegno alle imprese associate colpite e di facilitare il superamento di questa fase emergenziale, il consorzio nazionale dei rifiuti dei beni in polietilene Polieco ha disposto la sospensione del pagamento del contributo ambientale, in scadenza il prossimo 30 giugno. Il provvedimento è rivolto ai produttori di beni in polietilene che operano nei comuni danneggiati dall’alluvione. Gvm Assistance, azienda di Gvm Care & Research, invece, mette a disposizione delle persone alluvionate delle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna un servizio gratuito di videoconsulto medico tramite l’app Gvm Assistance. Il servizio è attivo fino al 30 giugno.

In campo anche il Club Forza Forlì che ha versato 1.800 euro agli iban comunali dedicati all’aiuto degli alluvionati. Solidarietà anche tra gli agricoltori che hanno subito forti danni: sono previsti nuovi carichi di fieno in arrivo dalle associazioni Cia di altri territori per gli agricoltori Cia romagnoli. Si tratta dell’alimentazione per bovini, caprini, ovini e conigli.

Si è svolta il 18 giugno alla Collina dei conigli una serata di beneficenza con la presentazione del calendario fotografico ‘Chi burdel de paciug’ nato dall’idea di quattro amiche. I fondi raccolti saranno utilizzati dal comune di Forlì per permettere ai bambini delle famiglie alluvionate di frequentare i centri estivi.

Alberto Lombardi, imprenditore forlivese che lavora in Texas nel campo della ristorazione, ha consegnato un assegno di 50mila euro al sindaco Gian Luca Zattini affinché destinasse il denaro alle famiglie più colpite dal disastro.